Building maintenance checklist

Building maintenance checklist: cos’è e come redigerla

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La building maintenance checklist è una lista che elenca le operazioni di manutenzione da realizzare sull’edificio. Scopri come redigerne una davvero efficiente


La manutenzione degli edifici e delle parti che lo compongono è una delle fasi più lunghe e complicate dell’intero ciclo di vita del bene. Per garantire che l’edificio continui a funzionare con le stesse potenzialità con cui è stato progettato è necessario che le operazioni di manutenzione siano costanti e precise.

Per ottenere questo risultato il team che si occupa di questa fase deve necessariamente utilizzare un facility management software per pianificare, tracciare e monitorare le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria e numerosi altri strumenti, tra cui la building maintenance checklist.

Ma come si redige una buona “lista della manutenzione”? E perché è così importante farlo? Scopriamolo insieme in questo articolo.

Cosa si intende per building maintenance checklist?

Per building maintenance checklist si intende una lista che elenca tutte le operazioni di manutenzione da realizzare sull’edificio e sulle sue parti, una sorta di calendario della manutenzione, che aiuta il facility manager e il maintenance supervisors a verificare che tutte le operazioni di manutenzione siano effettuate correttamente e nei tempi, senza tralasciare nulla.

In un precedente articolo abbiamo visto l’importanza del Building Facility Management e come questa disciplina sia fondamentale per assicurare il funzionamento di un bene lungo il suo intero ciclo di vita.

La building management checklist interviene proprio a supporto degli attori coinvolti nel building facility management proponendosi come valido strumento per monitorare la pianificazione e la realizzazione delle operazioni di manutenzione.

Building Management Checklist

Come creare un buon programma per la manutenzione degli edifici?

Per creare un buon programma di manutenzione delle costruzioni (building maintenance program) è importante seguire 4 steps:

  1. ispezionare gli elementi:
    le ispezioni e i controlli possono avvenire quotidianamente, settimanalmente, mensilmente, trimestralmente o annualmente. Lo scopo sarà comunque quello di garantire che tutte le parti dell’edificio funzionino al massimo dell’efficienza e della durata;
  2. rilevare malfunzionamenti:
    l’esecuzione di controlli di routine permette di rilevare malfunzionamenti e guasti che non si sono ancora manifestati ed evitare quindi l’insorgere di problemi molto più seri e di rimedio più oneroso in termini di tempi e costi;
  3. correggere i malfunzionamenti:
    è importante correggere i malfunzionamenti per porre rimedio al problema rilevato prima che aumenti di entità e interferisca su altro;
  4. prevenire le problematiche:
    la prevenzione, garantita da una buona pianificazione delle ispezioni e dei controlli, è di fondamentale importanza per permette il corretto funzionamento dell’intera opera e dei suoi impianti per tutto il ciclo di vita.

Come creare una building maintenance checklist?

Per garantire una corretta manutenzione del bene e il suo corretto funzionamento per l’intero ciclo di vita, assicurando al tempo stesso sicurezza e benessere per gli utenti dell’edificio, è necessario che la building maintenance checklist tenga conto dei seguenti punti per la realizzazione di un buon checking:

Sicurezza

  • Verificare che i segnali di sicurezza, come le uscite di emergenza e i segnali di parcheggio, sono in buone condizioni e facilmente visibili.
  • Assicurarsi che i rilevatori di fumo e di monossido di carbonio funzionano correttamente e le batterie vengono ricaricate/sostituite regolarmente.
  • Verificare che le attrezzature e gli impianti di protezione antincendio sono sottoposti a manutenzione periodica.
  • Accertarsi della rifornitura dei kit di pronto soccorso e che questi siano completi di tutto il necessario.

Illuminazione

  • Controllare il corretto funzionamento di tutta l’illuminazione interna ed esterna comprese le aree comuni e di parcheggio.
  • Pulire le lampade da polvere e detriti e verificare che illuminino le aree previste.
  • Valutare incentivi e i crediti offerti per aumentare l’efficienza energetica e la sostenibilità dell’impianto.
  • Verificare che tutto ciò che riguarda la segnaletica esterna – hardware, cablaggio, segnaletica a livello del suolo, eventuali pali luminosi, etc. – siano intatti e funzionanti.

HVAC

  • Verificare gli impianti di riscaldamento, ventilazione e condizionamento (dovrebbero essere ispezionati due volte l’anno prima dell’inizio dell’estate e dell’inverno).
  • Testare il funzionamento delle unità interne ed esterne, compresi tutti i controlli di sicurezza.
  • Pulire o sostituire i filtri dell’aria se necessario a seconda del livello di utilizzo, di solito mensilmente o trimestralmente.
  • Controllare i livelli di refrigerante e di olio.
  • Verificare la vaschetta di raccolta della condensa.
  • Controllare le tubazioni e l’isolamento, ispezionare le linee dell’aria compressa e verificare la presenza di perdite intorno ai tubi e ai raccordi.
  • Pulire la presa d’aria e la condotta quando necessario, controllando i connettori flessibili del condotto.
  • Ispezionare i ventilatori di scarico, i condensatori elettrici e tutte le connessioni elettriche e hardware.

Impianto idraulico

  • Ispezionare gli impianti idraulici secondo un programma regolare, ad esempio prima di periodi di forte utilizzo estivo o di manutenzione preventiva prima dell’inizio dell’inverno.
  • Ispezionare i tubi dell’acqua interni ed esterni alla ricerca di perdite che potrebbero causare danni strutturali all’edificio oltre che sprechi idrici.
  • Testare scaldacqua e caldaie su immobili residenziali e commerciali.
  • Lubrificare i cuscinetti delle pompe di circolazione, quindi controllare il sistema eseguendo test di controllo.

Interno

  • Controllare la condizione delle finiture interne tra cui pittura, pavimenti, e apparecchi di illuminazione.
  • Esaminare le linee idrauliche per controllare la presenza di perdite che potrebbero portare alla crescita di muffe, o altre tipologie di danni.
  • Verificare che servizi igienici, lavandini, docce e vasche da bagno siano in buone condizioni e funzionino correttamente.
  • Testare i sistemi interni di allarme antincendio e rilevatore di fumo, sostituendo le batterie se necessario.
  • Ispezionare le prese elettriche e gli interruttori della luce.
  • Verifica timer e fotocellule.
  • Controllare le serrature delle porte e le chiusure delle finestre per il corretto funzionamento e assicurarsi che le uscite non siano parzialmente bloccate o ostruite.

Esterno

  • Ispezionare l’intera pertinenza esterna della proprietà, cercando eventuali pericoli per sicurezza.
  • Controllare le condizioni di vernice e pareti, individuare finestre o porte rotte, ed esaminare la condizione di ringhiere scale e recinzioni.
  • Rimuovere le erbacce e i detriti intorno all’edificio nonché eventuali rami degli alberi che sembrano pronti a cadere.
  • Esaminare la condizione di marciapiedi, vialetti e parcheggio.
  • Ispezionare il tetto, pulire le grondaie e verificare che siano saldamente ancorate, testare il corretto funzionamento dei pluviali.
Building management checklist template

Building management checklist template

Quali benefici si traggono da un building maintenance program?

Sappiamo bene che una corretta manutenzione, tanto ordinaria quanto straordinaria, è indispensabile affinché il bene funzioni per tutto il suo ciclo di vita con le stesse performance con cui è stato progettato e realizzato.

La risposta alle domande “quando ispezionare?” e “cosa ispezionare?” è spesso troppo lunga e dunque necessita di una pianificazione. Per questo un buon building maintenance program risulta uno strumento utilissimo, direi indispensabile, per la corretta ed efficiente gestione e manutenzione di un bene.

I vantaggi che si traggono dalla redazione di un piano di manutenzione e di una puntuale e attenta maintenance checklist sono molteplici, ma vediamone insieme qualcuno:

  • aiuta a ridurre le riparazioni e i tempi di fermo delle apparecchiature;
  • ottimizza il lavoro del personale di gestione e manutenzione e lo rende più ordinato e produttivo grazie alla diminuzione degli interventi con carattere urgente;
  • mantiene le spese straordinarie basse;
  • potenzia la sicurezza all’interno dell’edificio;
  • allunga la vita utile di impianti e attrezzature.

A questo punto spero che non avrai dubbi sui numerosi benefici che una building maintenance checklist porta alle attività di manutenzione da svolgere in un edificio. Affinché un edificio sia sempre sicuro e perfettamente funzionante è necessario avvalersi di strumenti giusti in grado di pianificare, tracciare e monitorare le attività di manutenzione straordinaria e ordinaria. Per questo ti consiglio di affidarti a un facility management software professionale in grado di supportarti nella gestione di qualsiasi processo di manutenzione degli edifici.

 

usbim-maint
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