Cemento al grafene: riscalda le case e conduce elettricità!

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Presentato al MWC 2019 di Barcellona il calcestruzzo del futuro: è il cemento al grafene, frutto della ricerca italiana, promette di rivoluzionare il modo in cui viviamo

Grazie ad uno speciale cemento al grafene sarà possibile, nel prossimo futuro, riscaldare le nostre abitazioni e ridurre le emissioni inquinanti prodotte dal riscaldamento domestico.

Il nuovo materiale modifica il tipico comportamento isolante dei composti cementizi, permettendo il passaggio della corrente elettrica senza comprometterne le performance. Si tratta senza dubbio di un’interessante novità che potrebbe rivoluzionare il modo in cui viviamo.

Una straordinaria innovazione che parte dall’Italia (Italcementi) e si concretizza nel Consorzio Graphene Flagship, una delle più importanti iniziative di ricerca avviate dall’Unione Europea nel campo dei materiali con l’obiettivo di sviluppare appieno le potenzialità del grafene e di altri materiali di recente scoperta.

Si favorisce così la crescita di nuove tecnologie in grado di rivoluzionare molteplici settori industriali e generare sviluppo economico con la creazione di nuovi posti di lavoro in Europa.

Nel corso del MWC 2019, all’interno del padiglione presente a Barcellona, sono state mostrate proprio le novità nate nell’ambito dell’iniziativa Graphene Flagship. In particolare è esposto un mock-up che mostra il funzionamento di un riscaldamento a pavimento grazie all’uso di un sottile strato di cemento al grafene, posizionato tra il massetto e la superficie della pavimentazione.

cemento al grafene

Basta applicare un sottile strato di composito cementizio al grafene, tra il massetto e la superficie della pavimentazione, per ottenere lo stesso beneficio del tradizionale riscaldamento a pavimento.

Incorporando il grafene nel calcestruzzo, i ricercatori sono riusciti a modificare il tipico comportamento isolante dei composti cementizi, permettendo il passaggio della corrente elettrica senza comprometterne l’efficienza.

Il nuovo materiale è un vero e proprio cemento intelligente (smart concrete) che sfrutta le innumerevoli potenzialità del grafene, non a caso definito il ‘materiale delle meraviglie’: è molto forte e leggero, eccellente nel condurre elettricità e calore e infine è molto resistente e flessibile.

cemento al grafene

Il calcestruzzo è il materiale da costruzione più utilizzato al mondo e, quello al grafene, potrà essere impiegato nel riscaldamento a pavimento o a parete. Una soluzione duratura, che richiede poca manutenzione e contribuisce al risparmio energetico, con vantaggi anche dal punto di vista economico.

La ricerca sta andando avanti, con lo studio di ulteriori applicazioni nel breve termine, come ad esempio per riscaldare superfici esterne, offrendo una soluzione anti-neve e anti-ghiaccio sicura ed ecologica. Nel prossimo futuro strade e piste ciclabili, rampe del garage di casa, moli e piste aeroportuali potranno essere ripulite da ghiaccio e neve senza bisogno di sale corrosivo e di prodotti antigelo.

A medio termine Italcementi conta di poter impiegare il cemento al grafene per il monitoraggio strutturale delle costruzioni. La conduttività propria del grafene potrebbe infatti essere sfruttata per rilevare deformazioni e fratture in tempo reale, in modo da intervenire tempestivamente all’inizio di fenomeni di degrado delle infrastrutture.

Ultima, ma non meno importante opzione, quella di usare il cemento al grafene per costruire pavimentazioni antistatiche o schermare gli edifici dalle interferenze elettromagnetiche.

 

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