clash detection matrix

Clash matrix: la tabella per la BIM coordination

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La clash detection matrix è una tabella che stabilisce le priorità di coordinamento tra le diverse discipline. Scopri com’è fatta e quanto può aiutarti

Quante volte in fase esecutiva hai dovuto risolvere un problema inaspettato che ha sospeso il cantiere e causato ritardi? Sicuramente in quel momento avresti tanto desiderato che quel problema fosse stato individuato e risolto prima, magari in fase progettuale.

Con la BIM clash detection matrix questo è possibile! Scopriamo insieme cos’è, come è fatta questa matrice e come può aiutarti nel coordinamento del tuo progetto per la BIM coordination.

Che cos’è la clash matrix?

La clash matrix è uno strumento per stabilire le priorità di coordinamento derivanti dall’individuazione di una gerarchia di sistemi che si succedono cronologicamente uno dopo l’altro durante la costruzione dell’edificio. Questa gerarchia non è altro che un modo per dividere in ordine i vari sistemi costruttivi:

  • elementi architettonici e strutturali
  • impianti meccanici (HVAC)
  • impianti idraulici
  • impianti elettrici e antincendio

Una volta che abbiamo una gerarchia definita di sistemi, è possibile costruire la cosiddetta Clash Matrix. Di solito si elabora sotto forma di tabella gerarchica che mostra quali discipline hanno la precedenza in base alla loro lontananza da quelle che si trovano nella parte superiore-sinistra della matrice stessa.

La matrice è uno strumento potente, che consente al team di progetto, e al coordinatore BIM, di prendere decisioni rapide in caso di conflitto e apportare le dovute modifiche.

Una clash detection matrix potrebbe assomigliare a questa che ti riporto di seguito:

clash detection matrix esempio

Esempio di clash detection matrix

Ora voglio mostrarti un esempio che renda più semplice la comprensione di questo argomento.

Iniziamo con specificare che in questo esempio abbiamo utilizzato l’alfabeto, ma è altrettanto corretto l’utilizzo di numeri in ordine crescente per indicare le priorità di coordinamento. Le lettere in rosso individuano interferenze e/o responsabilità all’interno di una stessa disciplina (architettonico, strutturale, HVAC, ecc.). Per ogni lettera ci sarà un responsabile di coordinamento.

La sequenza alfabetica specifica l’ordine in cui avviene il rilevamento delle interferenze, quindi prima si effettua il check del modello architettonico e strutturale e così via. Si parte dal controllo di questi modelli perché eventuali loro modifiche potrebbero avere delle ripercussioni sugli altri modelli, in una sorta di potenziale reazione a catena.

Nel caso in cui si riscontri una interferenza tra modello architettonico e strutturale questa ha carattere prioritario e va risolta prima di altre eventuali interferenze e il prima possibile. L’impianto elettrico infatti, rispetto al modello strutturale, è costituito da oggetti che più facilmente si possono spostare e adattare al cambiamento dovuto alla clash tra architettonico e strutturale.

Inoltre se modificassimo l’impianto elettrico prima di aver effettuato la clash detection su architettonico e strutturale potremmo incorrere nella necessità di dovere modificare due volte l’impianto elettrico:

  • per risolvere un suo eventuale conflitto con gli altri trade;
  • per adattare il tutto alla modifica che si è dovuta realizzare sull’architettonico, a seguito di clash con lo strutturale.

Seguendo questo ragionamento, le interferenze che si verificano nell’area della matrice indicata in giallo in figura hanno maggiore priorità di quelle che si rilevano nell’area rossa.

priorità interferenze nella clash matrix

Priorità interferenze nella clash matrix

Come ci aiuta la clash matrix?

Creare e saper leggere correttamente una clash matrix ha più di un vantaggio:

  1. sapere quali problemi hanno priorità di risoluzione e su quale modello intervenire per primo;
  2. non dover “indovinare” quale trade è responsabile di una determinata collisione. Ogni trade infatti è responsabile della sua colonna. Per esempio l’HVAC è responsabile della risoluzione delle interferenze con il modello architettonico e strutturale;
  3. conoscere quali regole di checking è necessario predisporre nei programmi di coordinamento.

Cos’è la clash matrix di dettaglio?

La clash matrix di dettaglio è sempre una tabella che indica le priorità di coordinamento: questa volta però, invece di analizzare il modello nel suo insieme, lo scomponiamo nelle sue parti costituenti.

Facciamo un esempio:

Consideriamo la lettera H della nostra clash matrix, che indica il controllo tra il modello strutturale e idraulico. Finora abbiamo considerato il modello nella sua interezza; ora scomponiamo il modello strutturale nei suoi oggetti costituenti: solai, pareti, pilastri, travi, ecc…

clash matrix di dettaglio

La matrice di dettaglio delle interferenze

Una clash matrix impostata su questa scomposizione dei modelli è utile per progetti grandi e complessi con un numero elevato di elementi e per i quali è richiesto un livello di controllo molto preciso.

Ti consiglio di provare gratuitamente il BIM clash detection software e vedere tu stesso come è facile gestire le interferenze progettuali se utilizzi gli strumenti giusti.

 

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