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Come fare rendering fotorealistici professionali di progetti architettonici in tempo zero

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Ecco come fare rendering fotorealistici e presentare il tuo progetto architettonico in maniera professionale, anche se non sei un esperto

Il tuo cliente ti ha chiesto il render del progetto della sua nuova casa? Vuoi provare tu stesso a realizzare render fotorealistici ma non sai da dove partire?

In questo focus ti spiego come fare rendering fotorealistici e ti do alcuni consigli utilissimi per realizzarli in tempi davvero molto rapidi.

Prima di iniziare ti mostro subito un render che ho realizzato con Edificius, il software BIM per la progettazione architettonica.

Questo è il risultato che ho ottenuto dopo soli 2 minuti di renderizzazione!

come fare rendering fotorealistici - esempio realizzato con software di progettazione architettonica BIM Edificius

Render fotorealistico realizzato con Edificius

Leggi il mio focus e prova anche tu a fare da solo i render del tuo progetto in tempi record.

Le 4 cose da fare per realizzare un buon render

Per realizzare un buon render ti do 4 semplici suggerimenti, utili qualsiasi sia il software che scegli di utilizzare.

Io ti consiglio Edificius perché è semplice ed intuitivo e ti permette di ottenere render spettacolari anche se non sei un esperto.

Sfoglia il book fotografico dei miei render di progetto.

 

Il modello 3D

Per iniziare occorre fare un buon modello 3D.

Non puoi pensare di fare un buon render se non parti da un ottimo modello 3D: più il modello di partenza è curato nei dettagli, più il risultato sarà realistico.

Per creare un modello 3D realistico basta imitare il più possibile la realtà. Se osservi bene gli oggetti che ti circondano, noterai alcuni particolari a cui solitamente non fai attenzione ma che in questo caso possono fare la differenza.

Ti faccio un esempio.

In natura lo spigolo vivo non esiste: tutti gli oggetti con una forma “spigolosa” nella realtà mantengono una leggerissima rotondità in corrispondenza dei bordi. Pertanto se prendessimo due modelli architettonici identici, gli applicassimo gli stessi materiali e li illuminassimo allo stesso modo, il modello con i bordi leggermente arrotondati risulterà sicuramente più realistico.

Questi piccoli dettagli fanno la differenza, quindi, ricorda sempre di scegliere modelli 3D e arredi modellati dettagliatamente.

Oppure, se modelli un armadio e tralasci quei pochi millimetri di distanza tra un’anta e l’altra, noterai che il risultato finale non è proprio quello che ti aspetti. L’effetto delle ombre, infatti, non sarà quello sperato e l’immagine perderà la sua tridimensionalità.

Sono tante piccole attenzioni a fare la differenza!

Con Edificus creare il modello BIM è davvero molto semplice e la libreria online è già molto ricca di oggetti dettagliatissimi che devi solo scegliere e inserire nel tuo modello.

Modello 3D realizzato con Edificius

La scena

Realizzato il modello devi passare alla scelta della scena da renderizzare. Immagina di scattare una fotografia: devi scegliere gli oggetti da includere nella scena, la giusta prospettiva, la luce, l’esposizione, l’inclinazione della camera, ecc. Occorre impostare i parametri della camera a seconda che la scena sia ambientata in un luogo chiuso, all’aperto, di giorno o di notte. Inoltre, è fondamentale scegliere lo sfondo giusto per ambientare il modello in un contesto più simile possibile a quello reale.

Per rendere la scena più realistica ed accattivante e similare il più possibili le condizioni reali del luogo in cui si inserisce il progetto, puoi anche scegliere di:

  • scattare tu stesso una foto panoramica a 360° del contesto di progetto
  • importare la foto 360° come sfondo per il progetto
  • scegliere l’ora e il giorno della scena
  • applicare degli effetti atmosferici
    • nebbia
    • vento
    • pioggia
    • luce notturna generata dalla luna.

Infine, imposta l’obiettivo della camera in base all’effetto che vuoi ottenere e la distanza a disposizione tra l’oggetto da renderizzare e il punto di vista. Puoi scegliere tra il teleobiettivo, il grandangolo e l’obiettivo normale.

Ricorda che la componente emozionale in un render è fondamentale e la scelta della scena contribuisce tanto al coinvolgimento emotivo dello spettatore.

Le luci

Se devi fare un render degli esterni devi impostare la luce naturale. Con Edificius puoi scegliere il grado di nuvolosità dello sfondo e gestire l’illuminazione modificando il giorno, il mese e l’ora. In base a questi parametri, il software ricrea automaticamente le condizioni di luce e ombre riproducendo fedelmente quello che accadrebbe nella realtà a quella determinata ora del giorno.

In questo modo puoi anche studiare l’illuminazione di un ambiente durante l’intero arco della giornata, e dell’anno ed effettuare lo studio della luce.

Se devi realizzare un render d’interni, oltre alla luce naturale devi tener conto anche delle luci artificiali.

Ci sono sempre molte fonti di luce da gestire contemporaneamente, proprio come in un progetto illuminotecnico reale. Parti dall’individuazione dei punti luce e dalla scelta degli apparecchi illuminanti (luci a soffitto, a parete, a pavimento).

Cerca di illuminare tutta la scena: un buon punto di partenza è quello di creare una luce principale/globale, aggiungendo luci di rinforzo nei punti giusti per ottenere maggior contrasto.

Se le luci provenienti dalle sorgenti luminose di progetto non sono sufficienti, puoi inserire delle sorgenti luminose ausiliare. Ricorda che non devono essere visibili nella scena ma servono solo ad aumentare la luminosità diffusa, quindi ti consiglio di posizionarle dietro la camera che hai impostato per “scattare” l’immagine da renderizzare. Questo è un piccolo trucco molto semplice ma utilissimo per avere un risultato soddisfacente.

come fare rendering fotorealistici - esempio realizzato con software di progettazione architettonica BIM Edificius

Come fare rendering fotorealistici: l’impostazione delle luci naturali e artificiali con Edificius

Le texture

Ultimo passaggio: la scelta delle texture.

Ti consiglio di scegliere sempre materiali PBR. Con l’ acronimo PBR, si fa riferimento ad una innovativa tecnica di render (Phisycall Base Render) che simula il comportamento della luce come avviene nel mondo reale.

In pratica, il software che sfrutta questa tecnologia è in grado di calcolare correttamente la quantità di luce riflessa dai materiali e la sua direzione, poiché ogni superficie riflette ed assorbe la luce in maniera differente, in rapporto alla texture.

La tecnologia PBR sfrutta le diverse mappe per rappresentare le differenze tra diversi tipi di materiali: in base alle diverse mappe che compongono un materiale, si avrà un diverso comportamento visivo.

Il catalogo online di Edificius è già ricco di texture che sfruttano la tecnologia PBR. Non ti resta che scegliere quelle che fanno al tuo caso ed assegnarle agli oggetti che hai modellato.

Come fare rendering fotorealistici: la scelta delle texture dal catalogo di Edificius

Ecco come fare rendering fotorealistici professionali in tempo zero con Edificius ed ottenere splendidi risultati

Per verificare che hai impostato correttamente texture, luci, materiali, ecc. occorre fare diverse prove di renderizzazione prima di arrivare alla soluzione finale.

Con Edificius puoi fare tutte le prove che vuoi senza perdere tempo. Infatti, già in fase di anteprima puoi verificare la correttezza delle impostazioni e cambiarle dinamicamente.

In pratica non è nemmeno necessario avviare la renderizzazione perché l’anteprima è già sufficiente per valutare il risultato finale.

Se in questa fase ti accorgi di dover fare alcune modifiche, puoi cambiare:

  • l’esposizione, aumentando o diminuendo la luce della scena
  • la luce diretta, modificando l’intensità luminosa dell’illuminazione naturale
  • la spot camera, per modificare la luce puntuale
  • l’illuminazione basata sullo sfondo IBL che definisce automaticamente l’illuminazione dall’immagine di sfondo caricato.

Ad ogni modifica si riavvia l’anteprima e in pochi secondi hai un’idea di quello che sarà il render finale: infatti gli algoritmi di intelligenza artificiale consentono un ottimo risultato già nella fase iniziale di elaborazione.

Non è necessario attendere l’elaborazione completa dell’anteprima: appena sei soddisfatto delle condizioni di luce puoi stoppare l’anteprima e avviare direttamente la generazione del render definitivo.

Anche a render in process puoi modificare qualità, esposizione, attivare l’effetto bloom, visualizzare il numero di passaggi già effettuati e la qualità raggiunta al momento.

Queste sono le indicazioni di base per fare un buon render in tempi brevi.

Non ti resta che scaricare Edificius e provare a fare render fotorealistici del tuo progetto.

Il video tutorial

Guarda il video tutorial per imparare a realizzare i tuoi render con Edificius.

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