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Construction management plan

Construction management plan: perché è utile e come crearlo

Cos’è, a cosa serve e quali informazioni deve assolutamente contenere un construction management plan (CMP)

La gestione del processo costruttivo è certamente un’attività delicata e complessa, perché entrano in gioco una serie di variabili e imprevisti che spesso rendono il workflow ancora meno lineare. Per fortuna, oggi i tecnici hanno a disposizione una serie di strumenti online e di piattaforme cloud particolarmente utili per agevolare la pianificazione del construction management.

In particolare questi strumenti consentono di gestire in modo efficiente tutte le problematiche che possono presentarsi nelle varie fasi del processo di costruzione, in modo da agevolare il rispetto dei tempi e del budget e garantire non solo la qualità del prodotto finale ma anche la soddisfazione dei clienti e del team di lavoro. Se vuoi snellire le tue attività lavorative ed organizzarle al meglio, devi assolutamente provare un construction management software.

Leggi questo articolo e scopri come costruire un construction management plan e quali informazioni di progetto non possono mancare.

Construction management plan - Come gestire il cantiere con un constuction management software

Come gestire il cantiere con un constuction management software

Che cos’è un construction management plan?

Un construction management plan (comunemente indicato come CMP) è un piano per la gestione dei lavori previsti in progetto. Definisce le modalità di svolgimento dei lavori e come l’impresa intende gestire il progetto per ridurre al minimo l’impatto sui residenti locali durante i lavori.

La presentazione dei CMP sta diventando un requisito sempre più comune, soprattutto in paesi come il Regno Unito, dove il CMP è ormai parte integrante della documentazione di progetto.

Un tipico CMP deve contenere una panoramica dei lavori di costruzione e del probabile impatto dei lavori sull’ambiente circostante, tenendo conto del cronoprogramma dei lavori, della logistica, della gestione del traffico, della salute e della sicurezza dei lavoratori e dei fruitori dell’area d’intervento. Un CMP può avere molte sfaccettature e cercare di coprire tutte le variabili legate al progetto (anche quelle meno prevedibili).

Per elaborare un buon piano di gestione delle costruzioni è opportuno esplicitare tutti quelli aspetti indispensabili alla conoscenza dell’edificio che deve essere realizzato, al fine della sua approfondita comprensione. Ciò include non soltanto la conoscenza del bene ma anche quella dell’ambiente circostante: è importante visualizzare la futura costruzione ed inquadrarla correttamente nel suo contesto. L’intenzione principale del piano di gestione della costruzione è collegare tutti i “punti” del progetto e garantire che venga consegnato nei tempi e nel budget preventivato. Questo è il motivo per cui è di enorme importanza attuare il piano già nella fase iniziale del progetto. La complessità di un piano di gestione della costruzione è direttamente proporzionale alle dimensioni e alla natura del progetto edilizio. In tutti i casi, però, è opportuno includere i seguenti aspetti:

  • pubblica sicurezza e sicurezza del cantiere;
  • tempi e scadenze previste;
  • metodologia e programma costruttivo;
  • controlli ed espedienti atti a ridurre rumori e vibrazioni derivanti dalle lavorazioni;
  • gestione della qualità dell’aria, delle polveri, dell’acqua piovana, drenaggio, ecc.
  • gestione dei rifiuti di cantiere e riutilizzo dei materiali;
  • gestione del traffico comprese le vie di accesso da e verso il cantiere;
  • dettagli specifici del sito che richiedono una valutazione dettagliata, ad esempio un elenco dei fruitori dell’area (proprietari adiacenti, ecc.);

È importante tenere presente che tutti questi elementi sono affrontati in un CMP, ma che verranno adattati e modificati in base ai requisiti del cliente e del progetto.

Per approfondire, leggi anche “Cos’è il construction management?“.

Documenti inclusi in un piano di gestione delle costruzioni

Un piano di gestione della costruzione è composto da tanti documenti. Ecco i 5 documenti che non possono mancare in un construction management plan:

  • WBS (Work Breakdown Structure) – documento che suddivide l’intera attività lavorativa (relativa a un singolo progetto) in sezioni. Questa divisione sereve per semplificare ul workflow e per analizzare i risultati delle singole attività in modo univoco;
  • documentazione grafica (rendering, piani, ecc.) – si tratta di documenti  di progetto che rappresentano il bene da realizzare in modo da semplificarne la comprensione e la realizzazione. Questi elaborati possono essere condivisi con diverse parti (ufficio tecnico, committente, impresa, ecc.) e comprendono render di progetto, specifiche di costruzione, piante, sezioni, prospetti, ecc.;
  • caratteristiche del progetto – elenco completo di tutte le caratteristiche tecniche del progetto, compreso obiettivi, scadenze, costi e funzioni. Può anche essere utilizzato per esplicitare i vantaggi di determinate soluzioni e per rappresentare lo scopo generale di un progetto nel suo complesso;
  • piani di gestione del rischio – sia la valutazione dei rischi che il modo in cui si intende risolverli sono il contenuto principale di questo documento;
  • piano di comunicazione – definisce gli obiettivi (a lungo e a breve termine) di progetto ed individua i metodi da utilizzare per fornire in modo efficiente tutte le informazioni alle diverse parti coinvolte (impresa, utenti e fruitori dell’area d’interesse, impresa, sub appaltatori, altre figure professionali, fornitori, ecc.).

Construction management plan template

Per velocizzare la redazione del tuo construction management plan ti fornisco uno schema che puoi riutilizzare per il tuo lavoro.

Un template di CMP dovrebbe contenere le seguenti informazioni:

  • dettagli del progetto;
    • dati e dettagli operativi dell’impresa;
    • nomi amministratori;
    • nome dell’impresa;
    • indirizzo aziendale;
    • recapito telefonico;
    • ecc.;
  • recapiti dei responsabile del rispetto di CMP;
    • nome;
    • contatti;
  • responsabile del cantiere;
    • nome;
    • contatti;
  • lavori di costruzione;
    • demolizioni;
    • scavi,
    • nuove costruzioni;
  • rumorosità;
    • associata a macchinari;
    • associata a voci, lavoratori, radio, ecc.
  • tempi di costruzione (cronoprogramma dei lavori);
  • polveri nell’aria;
  • acque meteoriche;
  • rimozione di materiali pericolosi;
  • beni sottoposti a vincoli o a tutela;
  • rifiuti edili su terreni pubblici;
  • gestione del traffico;
  • chiusura di strade, corsie a sensi alternati, ecc.;
  • parcheggi per veicoli e mezzi;
  • movimentazione di veicoli pesanti;
  • ecc.

Costruisci tu stesso il tuo CMP personalizzato partendo da questo template di base e gestisci i tuoi flussi di lavoro con un construcion management software.

 

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