Construction Project Manager: chi è e come si diventa?

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Il Construction Project Manager è il responsabile del progetto in tutte le sue fasi. Scopri quali sono i suoi compiti e come diventarlo!


Certamente tra le figure più importanti nel settore delle costruzioni vi è quella del Construction Project Manager. È il cosiddetto CM che, grazie al supporto di specifici software e BIM management system, diventa il responsabile del progetto in tutte le sue fasi.

Ma conosciamo davvero i suoi compiti e quale percorso seguire per svolgere questa importante funzione? Scopriamolo insieme in questo articolo!

Che cos’è un Construction Project Manager?

Il Project Manager nel settore delle costruzioni è la figura responsabile del progetto dall’inizio, fase di pre-design, alla fine, fase di closeout.

Proprio perché segue e conosce il progetto in tutte le sue fasi, è tra le figure più importanti nel settore AEC: è lui infatti il responsabile dell’intero processo costruttivo e da lui dipende la realizzazione di strutture sicure ed efficienti.

Secondo la Construction Management Association of America (CMAA), il Construction Project Manager, spesso chiamato CM, è responsabile della supervisione e della collaborazione con i vari stakeholders del progetto, tra cui cliente, progettista, general contractor, appaltatori e subappaltatori. Il CM si trova dunque a dovere guidare un team di specialisti dell’edilizia con l’obiettivo finale di realizzare una costruzione di qualità.

Quali sono i compiti del Construction Project Manager?

Il compito principale del Project Manager nel settore AEC è quello di garantire la realizzazione del progetto secondo tempi, budget e qualità previsti. Per fare questo il CM si troverà a dover svolgere molteplici “sotto-compiti”, tra cui:

  • capire le esigenze e le necessità del cliente;
  • concordare tempi, costi e risorse necessari per la realizzazione del progetto;
  • elaborare un piano dettagliato per il raggiungimento di ogni fase progettuale;
  • selezionare e guidare il team di progetto;
  • negoziare con appaltatori e fornitori;
  • dirigere un team multidisciplinare;
  • garantire cooperazione e comunicazione tra i vari stakeholders;
  • supervisionare più di un progetto allo stesso tempo;
  • garantire la gestione dei costi, dei tempi e degli standard qualitativi per ogni fase progettuale;
  • aggiornare periodicamente i clienti e le varie parti interessate sui progressi progettuali;
  • risolvere eventuali problemi o ritardi;
  • conoscere le varie aree del settore costruttivo;
  • redigere offerte di gara.

Come diventare un Construction Project Manager?

I percorsi per arrivare ad essere Project Manager nel settore delle costruzioni sono diversi. Come prima cosa sarà necessaria una laurea nel settore (ingegneria o architettura), dopodiché sarà utile sviluppare e potenziare capacità tanto di management quanto tecniche e strettamente connesse al mondo dell’edilizia.

Per farlo è opportuno maturare esperienza prima come collaboratore junior e poi senior nel team di progetto.

Accanto alle competenze tecniche, il CM dovrà sviluppare le cosiddette “Soft Skills” ovvero quelle competenze trasversali indispensabili per lo svolgimento di questo ruolo, quali: capacità di comunicazione, mitigazione dei conflitti, problem solving, ottimismo, persistenza e determinazione, leadership e capacità di business management.

Infine, è possibile valutare l’idea di ottenere una certificazione in Project Management attraverso una formazione specifica che indirizzi sull’utilizzo delle piattaforme di construction management tramite cui disciplinare, organizzare e gestire la mutevolezza tipica di ogni progetto.

Quali sono le 5 strategie per diventare un Construction Project Manager di successo?

Abbiamo visto come ricoprire il ruolo di Construction Project Manager richieda diverse abilità e competenze tanto tecniche quanto trasversali. Ricoprire questo ruolo non è facile e per questo ho pensato di suggerirti 5 utili tips da seguire:

  1. Creare un flusso di comunicazione:
    la comunicazione è essenziale in ogni fase del progetto, serve a mantenere sempre aggiornati i vari stakeholders e a garantire cooperazione e collaborazione in un’ottica progettuale sempre più multidisciplinare. Il contenuto informativo da trasmettere è notevole, dunque il modo più efficiente di cooperare è attraverso specifiche BIM collaboration platform.
  2. Pianificare con frequenza:
    per pianificazione costante si intende che sarà molto utile per il Project Manager pianificare i passi successivi con relativo anticipo e realizzare sempre un accurato cronoprogramma dei lavori in modo da arrivare pronti alla fase esecutiva di ogni step progettuale e in modo da prevedere anche possibili interferenze o problemi che potrebbero sorgere e quindi essere pronti a risolverli.
  3. Osservare e fare domande:
    è molto importante essere coinvolti al 100% nel progetto, pianificare periodiche visite in cantiere, tenersi aggiornato sull’avanzamento dei lavori e garantire una comunicazione attiva con tutti gli attori coinvolti nel processo.
  4. Gestire e rientrare nel budget di progetto:
    rispettare il budget previsto per il progetto è molto importante ma, soprattutto quando si tratta di grandi opere, può risultare un compito non facile. Esiste però un apposito software di gestione dei costi di cantiere che aiuta a monitorare e registrare le spese.
  5. Aggiornare la documentazione progettuale:
    la gestione dei documenti progettuali nel settore AEC può essere veramente labirintica e se non ben fatta può indurre in errori e sviste, anche costose. Un buon Project Manager dovrà quindi tenere sotto controllo questo aspetto e uno dei modi per farlo è affidarsi a specifici software di engineering document management che consentono di creare, organizzare, consultare e condividere tutti i documenti progettuali.
5 tips per diventare un Construction Project Manager di successo

5 tips per diventare un Construction Project Manager di successo

Fortunatamente oggi il Construction Project Manager è aiutato dall’integrazione, nel tradizionale processo progettuale, della metodologia BIM che dà un forte impulso e aiuto proprio a quello che è il ruolo del Project Manager, ovvero seguire l’opera durante tutto il suo ciclo di vita, dalla pianificazione fino a demolizione e riuso.

Per questo ti consiglio di affacciarti al mondo BIM e di utilizzare un BIM management system per garantire cooperazione e collaborazione in ogni fase del progetto!

 

usbim
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