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BIM: nuovi strumenti per la digitalizzazione del patrimonio immobiliare

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Integrare piattaforme ACDat proprietarie con soluzioni verticali specialistiche per la digitalizzazione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare: l’esempio di Agenzia del Demanio e ACCA software

La sperimentazione delle procedure digitali attraverso la promozione della digitalizzazione del patrimonio gestito e, nel caso delle Stazioni Appaltanti, la dematerializzazione degli appalti pubblici, rappresentano un passo fondamentale nel processo di valorizzazione del patrimonio immobiliare per rendere più efficienti le operazioni di manutenzione, efficientamento e di riqualificazione.

Chi gestisce importanti portafogli immobiliari (amministrazioni centrali e territoriali, enti pubblici, grandi imprese, assicurazioni, banche, enti previdenziali, società di real estate) ben conosce la complessità delle attività connesse alla valorizzazione degli asset immobiliari.

Per loro diventa indispensabile attrezzarsi per sfruttare le innovazioni tecnologiche fondamentali per migliorare, standardizzare e modernizzare il lavoro; tecnologie come il Building Information Modeling, strumento fondamentale per costruire un modello di gestione del portafoglio in grado di migliorare significativamente la qualità in fase di progettazione ed esecuzione dei servizi e dei lavori di manutenzione e riqualificazione, assicurando trasparenza e riducendo tempi e costi di realizzazione.

La digitalizzazione nella valorizzazione degli asset immobiliari

Adottare un processo di digitalizzazione nell’ambito delle attività di gestione degli immobili passa dalla necessità di giungere ad una conoscenza tecnica del patrimonio che non sia più basata solo su dati amministrativi, ma che contempli le necessarie caratteristiche geometriche e funzionali degli immobili, e ancor di più le caratteristiche tecnologiche-prestazionali degli elementi edilizi nonchè tecniche dei materiali da costruzione, con l’obiettivo di mettere a disposizione di tutte le strutture coinvolte le informazioni necessarie.

Alcuni gestori hanno già avviato questo percorso, ricorrendo a piattaforme di BIM management per la raccolta e l’analisi dei dati e la pianificazione ed organizzazione delle attività, o implementando piattaforme di gestione interne integrate con soluzioni verticali specialistiche.

gestione patrimonio immobiliare - usbim.browser

In particolare l’Agenzia del Demanio, Ente Pubblico che si occupa della gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato, che amministra un portafoglio di circa 42 mila beni per un valore di 61 miliardi di euro.

La scelta dell’Agenzia del Demanio

L’Agenzia ha avviato da anni questo processo di digitalizzazione per ottimizzare la conoscenza degli immobili gestiti con l’obiettivo di mettere a disposizione di tutte le strutture coinvolte le informazioni necessarie alla gestione, manutenzione e valorizzazione di un patrimonio estremamente eterogeneo, creando per ciascun immobile gestito un Fascicolo Digitale, ossia una raccolta strutturata di dati e modelli tridimensionali, totalmente dematerializzata, che tramite geolocalizzazione, consente di digitalizzare tutte le informazioni riguardanti gli immobili e costituendo il Patrimonio Digitale dell’Ente.

A partire dal 2016, l’Agenzia del Demanio ha scelto di adottare la metodologia BIM con l’obiettivo di ottimizzare parallelamente due processi:

  • la conoscenza degli immobili gestiti, che permetterà di prendere decisioni informate;
  • l’espletamento e verifica dei servizi, che permetterà di ridurre gli sprechi in termini di tempi e costi.

A fine 2018 l’Agenzia del Demanio ha scelto ACCA software, e la piattaforma usBIM.platform, quale supporto tecnologico per l’organizzazione dei propri dati e processi.

usBIM.platform di ACCA è l’Ambiente di Condivisione Dati certificato IFC da buildingSMART International, unico ACDat qualificato da AgID; una piattaforma dati, introdotta dalla normativa di settore come strumento centrale nel processo collaborativo tipico del BIM, che ha consentito di mettere a disposizione le informazioni, i dati e i modelli tra operatori e committenza.

gestione patrimonio immobiliare - gare Agenzia del Demanio

Tra il 2018 ed il 2020 l’Agenzia del Demanio, con l’utilizzo della piattaforma ACCA, ha gestito 110 gare per un valore di oltre 200 milioni di euro e 1800 fabbricati avviati al processo di digitalizzazione, risultando l’attuale maggior ente appaltatore BIM italiano (Rapporto OICE 2020).

Nel 2021 l’Agenzia ha deciso di proseguire ed accelerare il processo di digitalizzazione dei dati sul patrimonio immobiliare dello Stato con l’adozione di un ACDat sviluppato internamente da Sogei, società pubblica di IT controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze che opera sulla base del modello organizzativo dell’in-house providing.

La nuova piattaforma upDATe del Demanio e usBIM.browser di ACCA

upDATe, la nuova piattaforma digitale per la gestione della documentazione elettronica, consentirà all’Agenzia del Demanio, in qualità di Stazione Appaltante, di continuare a gestire le gare con l’applicazione della metodologia BIM per una completa dematerializzazione del processo di consegna degli elaborati.

Stante la centralità del dato, è tuttavia indispensabile garantire la massima fruibilità dello stesso. Ecco perché strategie tecnologiche incentrate sulla gestione del dato in-house vanno combinate con la garanzia di piena accessibilità ed usabilità del dato stesso.

Nasce quindi il bisogno di avvalersi di servizi e tecnologie innovative di mercato che siano in grado di evolvere velocemente e seguire i principali trend tecnologici: il cloud computing rappresenta certamente una soluzione veloce e versatile, orientata al cliente, in grado di permettere di avere in poco tempo e ovunque le informazioni necessarie.

Per tal motivo l’Agenzia ha deciso di dotarsi di servizi erogati in modalità Software as a Service per la visualizzazione di tutte le tipologie di file relazionati al BIM e gestiti all’interno della propria piattaforma di condivisione dati upDATe.

Da qui la necessità di integrare upDATe, servizio erogato dal partner tecnologico Sogei, con servizi avanzati di visualizzazione e gestione dei processi BIM.

Anche in questo caso, per la fornitura di tali servizi forniti in modalità SaaS, la scelta è ricaduta sulle applicazioni usBIM di ACCA, con cui è stato stipulato un accordo.

La gestione documentale avverrà quindi completamente su upDATe rimandando ad usBIM.browser di ACCA software per le funzionalità di visualizzazione, aggiunta di metadati, federazione di modelli in formato IFC e/o in altri formati supportati e altre funzionalità avanzate. Tutto ciò avverrà mediante l’integrazione tecnologica tra diversi sistemi basata su tecnologia API REST.

Con tale iniziativa tecnologica, Agenzia del Demanio si pone come PA pioniere nel processo di digitalizzazione del Paese sposando una strategia di innovazione che bilancia perfettamente il bisogno di soluzioni in-house con soluzioni verticali specialistiche erogate in modalità SaaS, avvalendosi in questo caso del supporto di ACCA software che rappresenta il leader di mercato in Italia per le soluzioni di BIM management.

 

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