Esempio pratico ecobonus 110%: gli interventi agevolabili su edificio plurifamiliare (condominio)

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La guida agli interventi di efficientamento energetico agevolabili al 110% per un condominio, i requisiti da rispettare e un esempio pratico da seguire

Devi progettare gli interventi energetici agevolabili dal Superbonus 110% per un condominio? Vuoi un esempio pratico per procedere correttamente?

Leggi questo focus per sciogliere tutti i tuoi dubbi e per elaborare il progetto energetico degli interventi agevolabili al 110%.

Partendo da un edificio condominiale, vedremo insieme come affrontare tutti gli aspetti operativi e come verificare il rispetto dei requisiti previsti dal decreto Rilancio, grazie a software dedicati.

A tal riguardo, nell’esempio successivo ho utilizzato il software TerMus.

Esempio pratico Ecobonus 110 interventi agevolabili su condominio

Esempio pratico Ecobonus 110 | Interventi agevolabili su condominio

 

Prima di procedere con l’esempio ti consiglio questa pratica applicazione on-line, utile in quanto ti segue passo passo nella gestione della pratica per il SuperBonus. Si tratta di una soluzione che semplifica l’iter normativo e gli adempimenti burocratici con una gestione veloce ed efficiente della documentazione per il SuperBonus.

usBIM.superbonus

 
 

Descrizione dello stato di fatto del condominio oggetto d’intervento

Per approfondire questi temi, parto da un esempio pratico e ti indico come procedere per progettare gli interventi di miglioramento energetico di un condominio.

Prendo come riferimento un edificio plurifamiliare con quattro livelli fuori terra, ubicato a Roma, in zona climatica D.

L’edificio ospita complessivamente sei unità immobiliari, due per ogni piano, e i garage di pertinenza delle unità immobiliari, al piano terra. Si tratta, quindi, di un condominio con meno di otto unità immobiliari. Questa informazione è necessaria per il calcolo corretto dei limiti di spesa previsti dal Superbonus 110%, come ti spiego di seguito.

Dall’analisi dello stato di fatto, condotta a seguito di sopralluogo, emergono le seguenti caratteristiche:

  • tamponatura in laterizio da 35 cm non coibentata
  • infissi in legno con trasmittanza Uf = 2.17 W/m2K, doppio vetro (spessori 4-6-4) con trasmittanza Ug = 3.30 W/m2K
  • impianto di riscaldamento centralizzato con generatore a gasolio
  • generatore per ACS autonomo per ogni u.i.

APE convenzionale ante operam

Dall’APE convenzionale ante operam che ho elaborato con TerMus, allo stato di fatto l’edificio risulta in classe energetica G.

Se vuoi sapere come ottenere l’APE convenzionale ante e post operam e valutare il doppio passaggio di classe per un condominio, clicca qui e leggi attentamente questo focus di approfondimento.

Occorre quindi definire una serie di interventi in grado di consentire il miglioramento di 2 classi energetiche.

Studio di fattibilità dell’intervento

Prima di individuare gli interventi agevolabili al 110% e procedere con il progetto è necessario verificare la fattibilità dell’intervento seguendo tutte le operazioni che ti indico:

  • verifica oggettiva (immobili agevolati)
  • verifica soggettiva (beneficiari)
  • verifica dello stato di legittimità dell’edificio
  • stato legittimo di un condominio (modifiche del decreto agosto)
  • esistenza dell’impianto di riscaldamento
  • definizione degli interventi agevolabili
  • verifica requisiti Ecobonus 110%
  • verifica salto classi energetiche.

Ti consiglio di leggere l’articolo di approfondimento che ti spiega nel dettaglio come fare tutte le verifiche che ti ho elencato e per essere certo di operare correttamente.

Se tutte le verifiche fatte risultano soddisfatte, puoi passare alla fase di progetto.

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Gli interventi agevolabili di progetto

Per procedere con il progetto occorre definire gli interventi agevolabili dal Superbonus 110%.

Per il mio esempio, ipotizzo i seguenti interventi:

  • interventi su parti comuni
    • isolamento termico degli involucri verticali e orizzontali disperdenti  – DL. 34 c.1 lettera a) | DM MiSE Art. 2 c. 1 lettera b) p. ix – All. B Tab. 1 lettera j)
    • sostituzione della caldaia esistente con pompa di calore con sostituzione terminali – DL. 34 c.1 lettera b) | DM MiSE Art. 2 c. 1 lettera e) p. v – All. B Tab. 1 lettera q)
  • interventi su singole u.i.
    • sostituzione degli infissi – DL. 34 c.2 | DM MiSE Art. 2 c. 1 lettera b) p. ii – All. B Tab. 1 lettera c)
    • sostituzione di scaldacqua con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria – DL. 34 c.2 | DM MiSE Art. 2 c. 1 lettera e) p. xi – All. B Tab. 1 lettera w)
    • installazione impianto fotovoltaico (DL. 34 c. 5).

Ricorda sempre il meccanismo agevolante del Superbonus che consente di accedere alla detrazione del 110% per gli interventi “trainati” solo se associati ad almeno uno dei “trainanti”.

Per avere un riepilogo sintetico della gerarchia degli interventi agevolabili guarda questo schema.

Immagine che mostra uno schema sulla gerarchia degli interventi del Superbonus

Gerarchia interventi Superbonus

La tipologia dell’intervento

Prima di iniziare con il caso pratico voglio darti alcune indicazioni utili per stabilire la tipologia dell’intervento che devi eseguire.

A tal proposito, ti consiglio di scaricare la tavola sinottica delle verifiche di legge 2015 che ti spiega i criteri per individuare il tipo d’intervento relativo al tuo progetto e le verifiche che devi rispettare.

Le tipologie di intervento sono:

  • nuova costruzione
  • ampliamento con nuovo impianto
  • ampliamento con impianto esistente
  • ristrutturazione importante di 1° livello
  • ristrutturazione importante di 2° livello: involucro
  • ristrutturazione importante di 2° livello: involucro e impianto
  • riqualificazione: involucro
  • riqualificazione: involucro e isolamento interno/intercapedine
  • riqualificazione: sola sostituzione del generatore.

Scegliere la tipologia d’intervento, dunque, è fondamentale per capire quali verifiche devi seguire. Con TerMus, prima di lanciare il calcolo del modello di progetto, è indispensabile settare la tipologia di intervento (come puoi vedere dall’immagine che segue) seguendo queste operazioni:

  • dal “Navigatore”, in “Dati generali” > “Edificio” apri il menù a tendina con l’elenco delle tipologie d’intervento
  • scegli la tipologia rispondente al tuo caso
  • procedi con l’impostazione del modello energetico di progetto e con il calcolo.
Come scegliere la tipologia di intervento con TerMus

Come scegliere la tipologia di intervento con TerMus

Vediamo ora per ciascun intervento di progetto le caratteristiche e i requisiti che occorre rispettare per il Superbonus 110%.

Isolamento termico involucri

Per accedere alla detrazione del 110% oltre alle consuete verifiche richieste dalla normativa vigente, è necessario che gli interventi individuati rispettino anche precise caratteristiche e requisiti previsti dall’art.119 – decreto legge n. 34/2020 e dal decreto MiSE (requisiti Ecobonus) del 6 agosto 2020.

Per la coibentazione ho ipotizzato pannelli isolanti dello spessore di 8 cm in EPS 80 (polistirene espanso sinterizzato a conducibilità migliorata), posizionati sul lato esterno della tamponatura in laterizio. Di seguito ti fornisco una scheda tecnica elaborata con TerMus, in cui puoi già vedere i valori di trasmittanza e tutte le altre caratteristiche. Ti ricordo che il materiale scelto per l’isolamento deve rispettare anche i CAM (criteri ambientali minimi).

Ecobonus 110 interventi agevolabili condominio scheda tecnica isolamento termico

Ecobonus 110% interventi agevolabili condominio | Scheda tecnica isolamento termico

Massimali di spesa

Ricorda che per l’isolamento termico è prevista un limite di spesa per ogni unità immobiliare fino a:

  • 40.000 € per condomini composti da 2 a 8 unità immobiliari
  • 30.000 € per condomini composti da oltre 8 unità immobiliari.

Questo significa che per un condominio di 10 u.i., il limite di spesa si calcola applicando la formula: (40.000 € x 8 u.i.) + (30.000 € x 2 u.i.) = 380.000 €.

Per quanto riguarda il mio progetto, per l’isolamento degli involucri, il massimale di spesa da rispettare sarà pari a 240.000 €, perché sono presenti 6 u.i.

Nei massimali di spesa sono sempre comprese anche le spese sostenute per il rilascio del visto di conformità nonché delle attestazioni e delle asseverazioni, per la progettazione e le altre spese professionali richieste dal tipo di lavori (ad esempio: perizie e sopralluoghi, spese preliminari di progettazione, ispezione e prospezione), l’imposta di bollo e i diritti pagati per la richiesta dei titoli abilitativi edilizi, la tassa per l’occupazione del suolo pubblico per disporre dello spazio insistente sull’area pubblica necessario all’esecuzione dei lavori, ecc., sempre a condizione che l’intervento a cui si riferiscono sia effettivamente realizzato.

Requisiti da rispettare

Per ottenere la detrazione del 110% per l’isolamento termico dell’involucro occorre accertare e asseverare la rispondenza dei requisiti esposti nel Decreto MiSE 6 agosto 2020 – Decreto requisiti Ecobonus.

Nello specifico, l’isolamento termico dell’involucro deve:

  • interessare le superfici opache verticali, orizzontali e inclinate dell’involucro degli edifici con un’incidenza superiore al 25 % della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo
  • rispettare i criteri ambientali minimi (CAM) di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017
  • assicurare il passaggio di 2 classi energetiche, anche congiuntamente agli altri interventi di efficientamento energetico e all’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo
  • comportare che i valori delle trasmittanze termiche dei vecchi elementi strutturali (strutture opache e/o trasparenti) risultino superiori ai pertinenti valori limite riportati nell’allegato E del Decreto del MiSE (Decreto requisiti Ecobonus)
  • comportare che i valori delle trasmittanze dei nuovi elementi strutturali siano inferiori o uguali ai pertinenti valori riportati nell’allegato E del Decreto del MiSE (Decreto requisiti Ecobonus).
Ecobonus 110% interventi agevolabili condominio | Isolamento termico

Ecobonus 110% interventi agevolabili condominio | Isolamento termico

Vediamo ora come fare la verifica dei requisiti previsti dal Superbonus, utilizzando il software TerMus.

Prima di arrivare alle verifiche è necessario seguire questi passaggi:

  • creazione del modello energetico dello stato di fatto
  • creazione del modello energetico di progetto (con gli interventi migliorativi)
  • modello di confronto ante e post operam.

In questo articolo mi soffermo solo sulla verifica dei requisiti. Per scoprire come creare il modello energetico dello stato di fatto e del progetto, ti consiglio di leggere la parte operativa approfondita in questo articolo.

Verifica dei valori di trasmittanza (Allegato E) con TerMus

La Tabella 1 di cui all’Allegato E del Decreto del MiSE (Decreto requisiti Ecobonus) riporta i valori di trasmittanza massimi consentiti per l’accesso alle detrazioni per l’isolamento termico di:

  • coperture
  • pavimenti
  • pareti perimetrali
  • infissi.
Valori trasmittanza limite delle strutture opache verticali - Allegato E

Valori trasmittanza limite delle strutture opache verticali – Allegato E (Decreto requisiti Ecobonus)

Per verificare con TerMus che i valori della trasmittanza dell’involucro del modello energetico del progetto siano in linea con i pertinenti valori dell’Allegato E, segui le mie indicazioni:

  • seleziona l’involucro da verificare
  • dal tool box delle proprietà, in “Risultati”, puoi leggere il valore della trasmittanza dell’elemento selezionato e quello limite previsto dal Superbonus (ULim)
  • dal confronto tra i due valori puoi dedurre l’esito della verifica.
Verifica trasmittanza con TerMus

Verifica trasmittanza con TerMus

La verifica deve essere soddisfatta per ogni stratigrafia del modello.
Inoltre, ai sensi delle norme UNI EN ISO 6946, il calcolo della trasmittanza delle strutture opache non deve includere il contributo dei ponti termici.

Verifica requisito di isolamento delle superfici con TerMus

Se nel progetto hai previsto l’intervento di coibentazioni degli involucri, è necessario verificare anche che l’intervento interessi le superfici opache verticali, orizzontali e inclinate dell’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25 % della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo.

TerMus ti fa il calcolo automatico della superficie opaca interessata dall’intervento e nel documento di confronto ante e post intervento, nella schermata di riepilogo, ti indica se il requisito è soddisfatto o meno, ai sensi dell’art. 119, DL 34/2020.

Procedi in questo modo:

  • scegli l’opzione “Nuovo documento di confronto ANTE e POST intervento”, ricorda che occorre tenere aperti e calcolati entrambi i file (ante e post)
  • dal “Navigatore” > “Dati edificio” puoi leggere direttamente il risultato della verifica (il check verde ti indica che la verifica è soddisfatta!)
  • puoi anche stampare il riepilogo delle verifiche o esportarlo in vari formati.
Verifica requisito isolamento superfici con TerMus

Verifica requisito isolamento superfici con TerMus

Sostituzione della caldaia esistente con pompa di calore

Come intervento trainante su parti comuni dell’edificio ho ipotizzato anche la sostituzione del generatore dell’impianto di climatizzazione invernale esistente.

Nello specifico, ho sostituito la caldaia esistente con pompa di calore elettrica (del tipo Aria – Acqua) con potenza termica utile di riscaldamento pari a 44.00 kW, per la climatizzazione invernale.

Ecobonus 110% interventi agevolabili condominio | Impianto termico

Ecobonus 110% interventi agevolabili condominio | Impianto termico

La sostituzione degli impianti di climatizzazione rientra negli interventi trainanti ed è agevolato al 110% secondo l’art.119, comma 1, lettera b) del decreto legge n. 34/2020:

“interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per:

  • il riscaldamento,
  • il raffrescamento,
  • la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A, a pompa di calore,inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, ovvero con impianti di microcogenerazione.”

Tale intervento è definito nel DM MiSE Art. 2 c. 1 lettera e) p. v – All. B Tab. 1 lettera q): sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompe di calore ad alta efficienza.

Massimali di spesa

Per la sostituzione dell’impianto di climatizzazione è previsto un limite di spesa per ogni unità immobiliare di:

  • 20.000 € per condomini composti da 2 a 8 unità immobiliari
  • 15.000 € per condomini composti da oltre 8 unità immobiliari.

Questo significa che per un condominio di 10 u.i., il limite di spesa si calcola applicando la formula: (20.000 € x 8 u.i.) + (15.000 € x 2 u.i.) = 190.000 €.

Nel mio caso specifico quindi, per la sostituzione degli impianti, il massimale di spesa da rispettare sarà pari a 120.000 €.

Requisiti da rispettare

Per ottenere la detrazione occorre dichiarare la rispondenza ai seguenti requisiti previsti all’art. 5, Allegato A, Decreto MiSE 6 agosto 2020 (Decreto requisiti Ecobonus):

  • per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompe di calore ad alta efficienza anche con sistemi geotermici a bassa entalpia, è prodotta l’asseverazione redatta da un tecnico abilitato, o idonea documentazione prodotta dal fornitore degli apparecchi, attestante che:
    • sono installate pompe di calore che hanno un coefficiente di prestazione (COP/GUEh- e se del caso, per le pompe di calore reversibili, EER/GUEc) almeno pari ai pertinenti valori
      minimi, fissati nella tabella 3 e 4 dell’allegato F al presente decreto. Qualora siano installate pompe di calore elettriche dotate di variatore di velocità (inverter), i pertinenti valori di cui all’allegato F sono ridotti del 5%
    • per impianti di potenza termica utile complessiva superiore a 100 kW dichiarata dal fornitore nelle condizioni di temperatura cui all’allegato F (DM MiSE – Decreto requisiti Ecobonus), che il sistema di distribuzione, è messo a punto ed equilibrato in relazione alle portate
  • per le pompe di calore di potenza termica utile non superiore a 100 kW, come dichiarata dal fornitore nelle condizioni di temperatura cui all’allegato F, l’asseverazione può essere sostituita da una dichiarazione del fornitore attestante il rispetto dei requisiti tecnici sopra descritti
  • asseverazione redatta da un tecnico abilitato o idonea documentazione prodotta dal fornitore (D.M. 37/08)
  • passaggio di 2 classi energetiche, anche congiuntamente agli altri interventi di efficientamento energetico e all’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo.

Verifica requisiti Allegato F

Nel mio caso, per la pompa di calore aria/acqua con potenza termica utile di riscaldamento > 35 KW:

  • il coefficiente di prestazione istantanei (COP) ≤3.8
  • indice di efficienza energetica EER ≤ 3.5.

La prestazione delle pompe deve essere dichiarata e garantita dal costruttore della pompa di calore sulla base di prove effettuate in conformità alla UNI EN 14511.

Sostituzione degli infissi

La sostituzione degli infissi è un intervento trainato ed è agevolato al 110% solo se associato ad almeno uno degli interventi trainanti, ai sensi del comma 2, art.119 – decreto legge 34/2020 che estende la detrazione del 110% agli interventi di efficientamento energetico di cui all’articolo 14 del decreto-legge n. 63 del 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 90 del 2013.

Se il condominio decide di partecipare al Superbonus con almeno uno degli interventi trainanti sulle parti comuni del fabbricato, si profila la possibilità, per ogni singola unità immobiliare, di accedere alla detrazione del 110% anche per interventi trainati sulle singole unità.

L’intervento di sostituzione degli infissi, dunque, si riferisce alle singole unità immobiliari ed ogni condomino può scegliere se sostituire o meno gli infissi della propria unità immobiliare.

Nel mio esempio, ho scelto infissi in legno e alluminio, con doppio vetro e rivestimento basso-emissivo con trasmittanza Ug = 0,9 W/m2K e spessore totale 16 mm.

Di seguito ti propongo la scheda tecnica che mostra tutte le caratteristiche dell’infisso di progetto.

 

Ecobonus 110 interventi agevolabili condominio scheda tecnica infissi

Ecobonus 110% interventi agevolabili condominio | Scheda tecnica infissi

Massimali di spesa

Per tale intervento è prevista una detrazione massima pari a 60.000 € corrispondente a una spesa massima complessiva, incluso IVA, spese, ecc., pari a circa 54.000 €, per ciascuna unità immobiliare.

Requisiti da rispettare

Per ottenere la detrazione per questo intervento occorre dichiarare:

  • che sia associato ad almeno uno degli interventi trainanti
  • il rispetto dei requisiti minimi previsti dai decreti di cui al comma 3 -ter dell’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n.63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90
  • la riduzione della trasmittanza termica U delle finestre comprensive degli infissi, purché detta trasmittanza non sia inferiore ai pertinenti valori di cui all’allegato E del Decreto del MiSE (decreto Requisiti Ecobonus)
  • il passaggio di 2 classi energetiche, anche congiuntamente agli altri interventi di efficientamento energetico e all’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo.

 Verifica dei valori della trasmittanza (Allegato E) con TerMus

Per verificare che i valori della trasmittanza delle finestre di progetto siano in linea con i pertinenti valori dell’Allegato E del Decreto del MiSE (Decreto requisiti Ecobonus), segui le mie indicazioni:

  • seleziona la finestra da verificare
  • dal tool box delle proprietà, in “Risultati”, puoi leggere il valore della trasmittanza dell’elemento selezionato e quello previsto dal Superbonus (ULim)
  • dal confronto tra i due valori puoi dedurre l’esito della verifica.

La verifica deve essere soddisfatta per ogni finestra presente del modello.

Inoltre, ai sensi delle norme UNI EN ISO 6946, il calcolo della trasmittanza delle strutture opache non deve includere il contributo dei ponti termici.

Verifica miglioramento di almeno 2 classi energetiche

Gli interventi di progetto nel loro complesso, inoltre, devono assicurare il passaggio di almeno 2 classi energetiche dell’edificio, o il conseguimento della classe più alta possibile (A4). Tale verifica deve essere soddisfatta sommando il beneficio energetico ottenuto da tutti gli interventi agevolabili nel loro complesso.

Con TerMus, verificare il miglioramento delle 2 classi energetico è semplicissimo:

  • scegli l’opzione “Nuovo documento di confronto ANTE e POST intervento”, ricorda che occorre tenere aperti e calcolati entrambi i file (ante e post)
  • dal “Navigatore” > “Dati edificio” puoi leggere direttamente sia il confronto delle classi energetiche ante e post di ogni singola u.i. che il confronto dell’APE convenzionale riferita all’intero condominio (il check verde ti indica che la verifica è soddisfatta!)
  • puoi stampare l’attestato o esportarlo in vari formati.
Verifica miglioramento di 2 classi energetiche con TerMus

Verifica miglioramento di 2 classi energetiche con TerMus

Verifica dei requisiti minimi

Anche nel caso della verifica dei requisiti minimi, nella schermata di riepilogo del documento di confronto, sono riportati tutti i parametri da soddisfare e il check verde indica l’esito positivo della verifica globale e dei singoli parametri.

Per essere sicuro che la verifica dei requisiti minimi sia soddisfatta, procedi in questo modo:

  • scegli l’opzione “Nuovo documento di confronto ANTE e POST intervento”, ricorda che occorre tenere aperti e calcolati entrambi i file (ante e post)
  • dal “Navigatore” > “Dati edificio” puoi leggere direttamente il risultato della verifica (il check verde ti indica che la verifica è soddisfatta!)
  • puoi anche stampare il riepilogo delle verifiche o esportarlo in vari formati.
Verifica requisiti minimi con TerMus

Verifica requisiti minimi con TerMus

Il video che mostra come operare con TerMus

Ora ti mostro tutti i passaggi da seguire per fare il progetto degli interventi energetici agevolabili al 110% e come controllare i requisiti previsti dal Superbonus con TerMus.

 

 

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