verifica-incoerenza-BIM

Come gestire i report delle incoerenze informative in ambito BIM

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

La gestione dei report delle incoerenze tra dati delle checklist di controllo e dati del modello BIM in formato IFC: ecco come fare con usBIM.checker

Tra gli evidenti vantaggi della progettazione BIM rientra, senza dubbio, la possibilità di verificare e gestire eventuali incoerenze a prescrizioni di progetto o a normative tecnico/legislative del modello (code checking). Le eventuali incoerenze troveranno evidenza in specifici report.

Oggi ti mostro come gestire la parte di reportistica con usBIM.checker, il nuovo software di BIM Validation sviluppato da ACCA software, e quali sono i possibili formati messi a disposizione dalla soluzione ACCA per scambiare le informazioni con gli altri stakeholder di progetto.

Ti segnalo inoltre alcuni precedenti articoli in cui abbiamo parlato di:

usBIM.checker: risultati attesi

Prima di approfondire la maschera di gestione del report è opportuno riprendere alcuni concetti legati all’impostazione della verifica e valutare insieme quali sono i risultati che il software restituisce.

Nella figura di seguito ti mostro una verifica già impostata. La verifica in questione consentirà di indagare se, all’interno dell’IFC che stiamo verificando tutte le travi di progetto “IfcBeam” presentino le informazioni così definite:

  • Nome Pset: Pset_BeamCommon
  • Nome Proprietà: Reference
  • Tipo Proprietà: IfcPropertySingleValue
  • Tipo Valore Proprietà: IfcText

Questa proprietà deve avere il valore uguale a “30×50”.

gestire i report delle incoerenze impostazione verifica

Nella parte superiore della maschera approfondiamo quanto il software ci dice rispetto all’azione di Verifica: “viene verificato che le entità abbiano le proprietà specificate e che i valori rispettino quanto espresso dagli operatori”.

usBIM.checker effettua quindi due tipi di controlli, nell’ordine che ti illustro qui di seguito:

  1. la presenza delle proprietà nella forma specificata nella sezione “Controlli da effettuare […]”;
  2. la correttezza dei valori rispetto alle verifiche impostate. Questa verifica viene condotta solo se la prima ha restituito un risultato positivo.

Rispetto alle verifiche descritte il software restituisce 3 possibili risultati, i cui valori vengono riportati all’interno della colonna “Stato”:

  • Attenzione: indica che la prima tipologia di verifica ha dato esito negativo. Nel nostro esempio significa che l’i-esima trave verificata, tra tutte quelle presenti all’interno del modello, non presenta la proprietà attesa nella forma indicata nella maschera di verifica.
  • Errore: indica che la seconda tipologia di verifica ha dato esito negativo. Nel nostro esempio significa che per l’i-esima trave verificata il valore presente all’interno della proprietà “Reference” è diverso dal valore atteso “30×50”.
  • OK: indica il soddisfacimento di entrambe le verifiche.

Compresi quali sono i risultati attesi dalle verifiche che possiamo impostare all’interno di usBIM.checker analizziamo adesso la struttura della maschera “Risultati della Verifica”.

gestire i report delle incoerenze risultati verifica

Di seguito ti illustro le colonne di cui si compone la maschera:

  • Stato
  • Esito
  • Nota Errore
  • Nome Pset
  • Nome Proprietà
  • Operatore
  • Valore
  • GUID oggetto
  • Classe IFC
  • Nome oggetto

Per approfondire questi contenuti leggi anche il contenuto sulla ‘Verifica informativa del modello’

Le colonne in questione consentono di effettuare raggruppamenti dinamici con delle semplici operazioni di Drag & Drop.

È possibile quindi strutturare il report in maniera funzionale ad agevolare la lettura dei risultati.

report

Gestire i report delle incoerenze – report

La maschera di risultati della verifica consente anche di filtrare il suo contenuto prima della generazione del report.

Immaginiamo di voler generare il nostro report facendo sì che contenga solo le verifiche che riportano uno stato di “Errore”.

Possiamo operare come segue:

Posizioniamoci sulla colonna Stato
Attiviamo l’apposita sezione filtro cliccando sull’iconausbim.checker-sezione_filtro
Selezioniamo il valore atteso (“Errore”)usbim.checker-errore

Otteniamo una selezione di questo tipo, che possiamo ulteriormente personalizzare facendo riferimento all’apposito comando “Personalizza” riportato nella figura seguente.

gestire i report delle incoerenze personalizzazione

Le scelte effettuate possono essere memorizzate per essere richiamate in future attività di verifica in modo da poter generare dei report standardizzati in linea con i requisiti informativi di commessa (Employer Information Requirement – EIR).

Il report può essere infine generare in formato Excel oppure in formato BIM Collaboration Format – BCF, in modo da consentire agli utenti di operare secondo un workflow openBIM così come previsto da buildingSMART International.

Per approfondire come l’uso del BCF può essere utilizzato all’interno di un’attività di verifica e validazione di modelli BIM, ti invito a leggere questo contenuto realizzato dalla BIM Validation, società di professionisti italiana esperta nella validazione dei modelli informativi.

Ti segnalo inoltre il nostro servizio usBIM.bcf, disponibile gratuitamente tra le applicazioni di usBIM.10 che ti consente di visualizzare e modificare online un file BCF prodotto con qualsiasi strumento di verifica dei modelli.

 

usbim-checker
usbim-checker
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.