IDM BIM

IDM BIM: cos’è un Information Delivery Manual?

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L’IDM nel BIM standardizza i processi di scambio. Scopri perché è uno standard chiave per l’openBIM e come migliora la comunicazione nel BIM Process

L’openBIM è una metodologia di lavoro che ha come pilastro fondante l’interoperabilità, ossia la collaborazione completa e continua tra tutti gli stakeholders coinvolti nel processo di digitalizzazione di una costruzione. Questa è resa possibile dall’utilizzo di standard aperti e non proprietari, tra cui l’IDM (Information Delivery Manual).

In questo articolo ti mostro cos’è l’IDM e come il suo utilizzo può migliorare la qualità dei tuoi progetti.

Standard OpenBIM

Standard OpenBIM

Che cos’è l’Information Delivery Manual (IDM) nel BIM?

L’Information Delivery Manual (IDM), “Manuale di Consegna Informativa”, è uno standard internazionale ISO 29481-1 sviluppato da BuildingSMART International (bSI) ed ha lo scopo di specificare i processi che intercorrono per l’intero ciclo di vita di un’opera ed il flusso di informazioni necessari a svilupparli.

La realizzazione di un’opera include vari professionisti e varie fasi: dalla fase di ideazione e progettazione si arriva a quella di manutenzione e dismissione ed è evidente che sono tante le informazioni scambiate.

L’IDM rende efficiente il lavoro in una commessa BIM trovando una risposta alle seguenti domande:

  • quali informazioni devono essere rese disponibili?
  • quando ciò deve avvenire?
  • con chi è necessario scambiare queste informazioni?

L’IDM standardizza i processi di scambio BIM e migliora la qualità della comunicazione tra tutti gli attori coinvolti.

Delineando i processi di scambio informativo, l’Information Delivery Manual lavora in stretta collaborazione con altri due importanti standard:

  • l’IFC (Industry Foundation Classes), che mappa tutti i dati che costituiscono un’informazione, descrivendone entità e processi;
  • l’IFD (International Framework Dictionary), un dizionario internazionale che va a definire univocamente le entità, gli oggetti ed i processi per garantire una comprensione comune.
Relation between IDM, IFC and IFD

Relatione tra IDM, IFC e IFD

Quali sono gli standard per la produzione di un Information Delivery Manual?

Per la produzione di un Information Delivery Manual, si fa riferimento a due standard:

La ISO 29481-1 incentiva la collaborazione digitale tra gli attori che entrano in gioco durante il processo progettuale e costruttivo, delineando le modlaità di scambio informativo e software durante tutte le fasi del ciclo di vita di una costruzione.

La ISO 29481-2 definisce un formato ed una metodologia per descrivere:

  • insieme di interazioni necessarie per dare vita al processo
  • schemi di interazione tra i partecipanti al processo;
  • mappe di responsabilità;
  • etc.

Quali informazioni dovrebbero essere contenute nell’Information Delivery Manual?

Un Information Delivery Manual (IDM) dovrebbe contenere le seguenti informazioni:

  • mappe di interazione: definizione dei ruoli e dei flussi informativi;
  • mappe di transazione: scambi tra partecipanti per adempiere a determinati compiti;
  • mappe dei processi: delineazione dei punti chiave di un processo per il raggiungimento di determinati obiettivi;
  • requisiti di scambio: definizione dei pacchetti informativi necessari da scambiare in determinate fasi del processo per garantire il conseguimento della fase successiva.

IDM BIM: quali sono gli scopi principali dello sviluppo di un manuale di distribuzione delle informazioni?

“Lo scopo principale di un manuale di consegna delle informazioni è assicurarsi che i dati rilevanti siano comunicati in modo tale da poter essere interpretati dal software di destinazione”, così riporta la BuildingSMART International, “Home of OpenBIM”.

Infatti, mediante software che supportano opportunamente questo manuale e mediante specifiche MVD (Model View Definition) collegate ad esso, è possibile garantire a tutti i partecipanti la conoscenza:

  • delle informazioni da fornire per ottenere un processo di qualità;
  • degli utenti che devono creare e manipolare le informazioni;
  • delle informazioni rilevanti alle varie parti;
  • di come le informazioni sono supportate dai vari software BIM;
  • dei risultati attesi.

Per migliorare il tuo flusso di lavoro, renderlo più trasparente e comunicare facilmente con i tuoi colleghi indipendentemente dal software che utilizzano è necessario lavorare con gli standard openBIM.

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Per approfondire ed arricchire le tue conoscenze sull’argomento, ti consiglio inoltre di guardare questa breve intervista sull’openBIM ai top manager di BuildingSMART international.

 

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