La ristrutturazione BIM della sede del Financial Times di Londra

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Il quartier generale del Financial Times torna ad essere ospitato dopo oltre trent’anni nella sua storica sede vicino la cattedrale di S.Paul a Londra. Un progetto BIM di recupero e ristrutturazione

Dopo un’assenza di quasi 30 anni, il Financial Times è tornato ad essere ospitato nella sua storica sede di Bracken House, nel cuore di Londra, di fronte alla cattedrale di S.Paul.

Lo studio John Robertson Architects (JRA) ha recuperato, e riqualificato utilizzando il BIM, l’edificio situato nella City di Londra per conto della Obayashi Corporation, proprietario dello stabile.

Progettato originariamente da Albert Richardson nei primi anni ’50 come quartier generale e stamperia del Financial Times (FT), l’edificio subì una drammatica trasformazione nel 1988 da Michael Hopkins and Partners.

Immagine a colori che mostra la facciata principale del Financial Times a Londra

Sezione centrale della facciata del Financial Times © 2020 John Robertson Architects

Dopo un quarto di secolo di utilizzo, JRA ha sensibilmente rinnovato l’edificio classificato di Grado II* (cioè un edificio inglese vincolato che non può essere demolito).

L’intervento è consistito:

  • nell’ampliamento della hall di ingresso;
  • nella realizzazione di nuovi cortili interni che collegano lo spazio centrale degli uffici con le due ali degli anni ’50;
  • nella realizzazione di un giardino pensile con una pista da corsa sul tetto dell’edificio;
  • nella completa ristrutturazione ed ammodernamento degli uffici, con un nuovo sistema di climatizzazione ad alta efficienza energetica e un impianto di illuminazione a LED all’avanguardia. Luce diurna aggiuntiva è stata inoltre garantita negli spazi interni attraverso alcune modifiche del tetto dell’atrio.

JRA ha lavorato a stretto contatto con il gruppo ARUP per pianificare la ristrutturazione, utilizzando il Building Information Modelling level two, e per il coordinamento delle fasi progettuali e di code checking. Il modello BIM contiene oltre 27.000 oggetti che contengono le informazioni relative ad ogni aspetto della costruzione, il che consentirà di eseguire facilmente ogni tipo di riparazione in futuro.

Immagine a colori che mostra l'ingresso storico del Financial Times a Londra

Ingresso allo storico edificio © 2020 John Robertson Architects

La storia di Bracken House

Riconosciuto come un importante esempio di architettura inglese del ventesimo secolo e classificato di Grado II*, Bracken House racconta i cambiamenti negli stili architettonici londinesi e mostra come un restauro del ventunesimo secolo, che sfrutta gli strumenti BIM, può dare nuova vita a un vecchio edificio storico.

John Robertson Architects (JRA) è stato incaricato di ristrutturare l’edificio, migliorando sensibilmente i progetti dei due precedenti architetti e migliorando le strutture per la prossima generazione di inquilini.

Immagine a colori che mostra una veduta panoramica della City di Londra nella quale è visibile il Palazzo del Financial Times

L’edificio nel cuore della City © 2020 John Robertson Architects

1 – la costruzione

La Bracken House è stata costruita da Sir Albert Richardson nel 1959 come quartier generale e stamperia del Financial Times. Tuttavia già a metà degli anni ’80, a causa anche della radicale trasformazione dei processi di stampa, lo stabile aveva bisogno di profondi lavori di rinnovamento. Il Financial Times pertanto fu costretto a trasferirsi altrove.

2 – la mancata demolizione e la prima ristrutturazione degli anni ’80

Successivamente si decide che l’edificio sarebbe dovuto essere demolito e sostituito da un altro edificio, nel 1987 però parte della costruzione fu classificata come monumento di interesse storico (fu il primo edificio in Inghilterra, nel dopoguerra, ad essere vincolato).

Dopo che la totale demolizione fu bloccata, negli anni ’80 fu chiamato a ristrutturare lo stabile l’architetto Michael Hopkins, che decise di demolire, e sostituire, solo la parte centrale dell’edificio che aveva ospitato le stamperie, mantenendo intatte le due ali laterali di arenaria rosa. Hopkins inserì nella parte centrale un elegante blocco di vetro e acciaio e nel 2013 l’edificio fu nuovamente classificato di Grado II*, questa volta includendo anche il lavoro di Hopkins degli anni ’80.

Immagine a colori che mostra una veduta dall'alto del tetto giardino del Palazzo del Financial Times a Londra

La copertura con il tetto giardino © 2020 John Robertson Architects

3 – la seconda ristrutturazione ed il BIM

Il mandato di JRA consisteva nel portare l’edificio agli elevati standard attuali, lavorando a stretto contatto con gli ingegneri strutturali e con il gruppo di costruzione ARUP. L’obiettivo era quello di revisionare tutti gli impianti ed i servizi, incluso l’impianto di ventilazione meccanica, e di modernizzare l’edificio in termini di consumo di energia, luce e requisiti di spazio.

La trasformazione di JRA ha comportato una trasformazione completa degli uffici del Financial Times: dispongono ora di illuminazione a LED all’avanguardia e sistemi di climatizzazione ad alta efficienza energetica.

Immagine a colori che mostra gli interni degli uffici del Palazzo del Financial Times a Londra

Interni con i nuovi uffici © 2020 John Robertson Architects

Parte del piano originale degli anni ’80 dell’architetto Hopkins era di includere una terrazza sul tetto, una “quinta elevazione”. Un elemento chiave, tra le le richieste del committente, era la creazione di questo spazio esterno, che oggi è sempre più prezioso per gli uffici nella moderna Londra.

Tuttavia non è stato semplice realizzare tale terrazza poiché l’edificio, vincolato, è a ridosso della Cattedrale di San Paul.

Le proposte di JRA infatti dovevano rispettare i vincoli imposti: dalla St Paul’s Heights Grid (una comitato della City of London Corporation nata per proteggere e migliorare importanti vedute della cattedrale), ottenendo al contempo l’approvazione e il sostegno della City di Londra (ed il permesso di costruire); dall’Heritage England (ovvero il parere favorevole per interventi su edificio vincolato); dalla Surveyor to the Fabric of St Paul’s (per preservare la vista su St Paul’s); dalla Twentieth Century Society (per interventi su un iconico edificio del 20° secolo).

Il risultato finale è una grande terrazza sul tetto, che dispone di un ampio giardino, posti a sedere, una pista da corsa, nonché una spettacolare vista a 360° sulla città di Londra.

Immagine a colori che mostra una vista dal tetto giardino del Palazzo del Financial Times sulla Cattedrale di S. Paul di Londra

Vista dal tetto su S.Paul © 2020 John Robertson Architects

Il cliente desiderava utilizzare il BIM sin dall’inizio, sia durante la ristrutturazione dello stabile, sia successivamente per la fase di gestione. Bracken House è stato il primo progetto di ristrutturazione che JRA ha portato a livello BIM 2: con 26.000 m² il progetto ha inoltre delle dimensioni significative.

Comprendere il modo migliore per interagire con l’edificio esistente e poi tradurlo in un modello BIM, ha rappresentato una sfida significativa per il team di progettisti.

Immagine a colori che mostra l'interno di uno degli uffici del Palazzo del Financial Times a Londra

Interni © 2020 John Robertson Architects

Il risultato di questa delicata ristrutturazione è un equilibrio tra conservazione e progresso: è stata preservata la qualità dei disegni originali di Richardson e Hopkins, ma al contempo sono state migliorate le prestazioni dell’edificio moderno.

L’edificio ora funziona meglio sia a livello spaziale, che ambientale/termico; è così pronto ad ospitare nuovamente il Financial Times per una nuova vita nel 21° secolo.

 

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