La trasformazione digitale nelle costruzioni

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La trasformazione digitale sta investendo il mondo delle costruzioni: droni, intelligenza artificiale, stampanti 3D, realtà virtuale. Ecco le ultime frontiere del settore AEC

Il settore delle costruzioni sta abbracciando la trasformazione digitale (BIM, VR, GIS, LIDAR, ecc.). Dal progetto, al cantiere, fino alla gestione del manufatto dopo la sua realizzazione, l’innovazione agevola il lavoro dei professionisti e facilita imprese e committenti.

Cos’è la trasformazione digitale nell’industria delle costruzioni?

La trasformazione digitale è il processo di integrazione della tecnologia digitale in tutti gli aspetti e le operazioni di un’azienda.

In edilizia, ciò significa implementare strumenti e tecnologie digitali che sfruttano la potenza dei dati per rendere tutte le operazioni e i flussi di lavoro più efficienti, produttivi e sicuri. Gli strumenti e le soluzioni digitali sono a disposizione di professionisti, imprese e committenti. Tramite BIM management system e applicazioni online, da utilizzare direttamente sullo smartphone, è possibile gestire le attività quotidiane come il monitoraggio del tempo, il costo dell’opera, gli aspetti progettuali, le attività di cantiere, la gestione delle apparecchiature, l’archiviazione degli ordini di acquisto, la sicurezza, ecc.

La trasformazione digitale nelle costruzioni guidata dal BIM dell'industria 4.0

BIM e industria 4.0 – trasformazione digitale delle costruzioni

Come la tecnologia digitale sta cambiando l’industria delle costruzioni?

E’ noto che nel settore edile i cambiamenti e le nuove tecnologie sono sempre state adottate con  lentezza. Negli ultimi anni, però, l’esigenza di snellire i processi, velocizzare le operazioni e avere più certezza nei tempi di consegna, ha accelerato l’adozione di diverse tecnologie digitali tra cui: la robotica, la stampa 3D, il BIM, l’IoT, la realtà virtuale.

Ecco 6 punti che mostrano come la tecnologia digitale sta cambiando l’industria delle costruzioni:

  1. riduzione delle incertezze – la mancanza di chiarezza in fase di progetto può influire sull’avanzamento del lavoro. La digitalizzazione del settore delle costruzioni (e soprattutto il BIM) promuove la collaborazione e consente di mitigare l’incertezza e migliorare la comunicazione tra gli addetti ai lavori;
  2. comunicazione e collaborazione in tempo reale – con l’aiuto delle tecnologie digitali, si avvia un flusso di lavoro in cui tutte le parti sono informate in tempo reale. Inoltre, si incentiva il rispetto dei tempi e dei costi preventivati perché si riducono gli imprevisti e le modifiche in corso d’opera. Avere accesso a piani e informazioni, si traduce in una razionalizzazione dell’attività e in una migliore qualità del risultato finale, a vantaggio dei clienti. L’utilizzo di un cloud centralizza la comunicazione e consente a tutti di interagire indipendentemente dai vincoli geografici;
  3. flusso di lavoro efficiente e tracciabilità dei documenti – la digitalizzazione comporta più chiarezza e tracciabilità nei flussi di lavoro. Tutti i passaggi sono monitorati e tracciati e non c’è rischio di perdita di informazioni. Con l’uso di apposite piattaforme collaborative le cartelle in cui sono archiviati i file per la gestione documentale sono regolate con l’assegnazione di permessi, ruoli e responsabilità degli utenti della piattaforma. Per organizzare in modo ottimale le attività di progetto, è possibile disegnare processi e flussi di lavoro con funzioni avanzate di task management, definire procedure di revisione/validazione della documentazione progettuale attraverso la costruzione di GATE specifici, per ogni fase progettuale o di esecuzione;
  4. automazione delle attività per una maggiore produttività – automatizzando le attività ripetitive e dispendiose in termini di tempo, è possibile ottimizzare le risorse per aumentare l’efficienza, la qualità del lavoro e rientrare nei costi e nei tempi preventivati;
  5. semplificazione delle attività – implementando strumenti basati sulla tecnologia, le imprese edili possono semplificare le proprie operazioni e devono adattarsi rapidamente per abbracciare la prossima normalità. Ed è probabile che la trasformazione digitale influisca sui profitti e aiuti a fidelizzare i clienti in tempi incerti.
  6. passaggio alle tecnologie cloud – un’infrastruttura cloud dedicata all’edilizia aiuta a creare e gestire modelli BIM, favorire la condivisione dei dati, lo scambio di file e il collaborative working.

Cos’è la costruzione digitale

La costruzione digitale è l’applicazione di strumenti innovativi per migliorare il processo di gestione dell’ambiente costruito. Il BIM è uno degli strumenti digitali più potenti che avvantaggia ogni fase del ciclo di vita di un’opera. 

La costruzione digitale può assumere molte forme:

  • semplici strumenti che semplificano la comunicazione e riducono la necessità di spostarsi (strumenti di messaggistica o di videoconferenza);
  • automazione dei processi di produzione;
  • sistemi informatici e di archiviazione basati su cloud;
  • applicazioni software da utilizzare sia nella consegna che nella gestione delle strutture.

A questi  processi si affiancano anche tecnologie più avanzate:

  • veicoli aerei senza pilota per la scansione o le ispezioni di siti su cui intervenire;
  • stampa 3D e 4D;
  • robotica e intelligenza artificiale (AI).

L’insieme di tutte queste nuove tecnologie rientra nell’ampia categoria della costruzione digitale.

Nel settore edile, le tecnologie digitali hanno consentito anche nuovi modi di lavorare, soprattutto in ambito BIM con l’agevolazione di un approccio altamente collaborativo.

i vantaggi del BIM_Collaborazione

I vantaggi del BIM | La collaborazione con il team di progetto

Lo scopo delle nuove tecnologie è quello di semplificare il lavoro: non si sostituiscono al lavoro dei professionisti del settore, né competono con gli anni di esperienza acquisiti sul campo.

Ben presto molte di queste tecnologie entreranno nella vita quotidiana e saranno sempre più indispensabili per svolgere qualsiasi operazione.

Quali sono le tecnologie digitali disponibili nell’industria delle costruzioni?

Le nuove tecnologie stanno cambiando drasticamente il mondo delle costruzioni e il modo di lavorare di professionisti e imprese, realizzando quella che comunemente è detta trasformazione digitale delle costruzioni.

Tra le tecnologie più all’avanguardia e già disponibili nell’industria delle costruzioni ci sono:

  • applicazioni per la gestione e la raccolta dei dati – l’uso di applicazioni direttamente su tablet e smartphone consente una maggiore comunicazione in tempo reale e la possibilità di lavorare da qualsiasi luogo. In particolare, le app di raccolta dati aiutano professionisti e imprese a raccogliere dati direttamente in cantiere, in modo più rapido e accurato. L’integrazione di questo tipo di tecnologia nei processi attuali è semplice e richiede un investimento iniziale minimo pur offrendo importanti vantaggi, tra cui: notevole risparmio di tempo e riduzione degli errori di immissione dei dati, flussi di lavoro migliorati, utilizzo di qualsiasi dispositivo digitale, sicurezza. Le app di raccolta dati possono facilitare qualsiasi cosa, dalle ispezioni quotidiane delle apparecchiature, alla segnalazione di incidenti, fino a un’analisi completa della sicurezza sul lavoro;
  • droni – i droni possono essere impiegati per diversi scopi. Possono condurre indagini sul sito e rilievi aerofotogrammetrici in modo più rapido e accurato, le loro telecamere ad alta risoluzione e i dati raccolti possono creare mappe e modelli 3D o topografici interattivi, ecc. Un altro vantaggio dell’utilizzo dei droni è la capacità di ispezionare in sicurezza luoghi difficili da raggiungere come ponti o edifici non accessibili. Inoltre, so no impiegati per monitorare i progressi in un cantiere e il lavoro degli operai;
  • software BIM – l’uso del BIM offre una migliore collaborazione interdisciplinare, basata sul modello 3D. Ogni professionista può aggiungere il proprio pezzo allo stesso modello, invece di suddividerlo in più versioni di un disegno 2D. In questo modo, il modello si evolve man mano, snellendo il processo e aumentando l’efficienza. Il BIM aiuta anche nella risoluzione dei problemi nelle fasi di progettazione e pianificazione di un progetto, automatizzando il rilevamento delle interferenze e fornendo un quadro più completo del progetto;
  • realtà virtuale – la tecnologia della realtà virtuale viene spesso utilizzata insieme al BIM per comprendere meglio soluzioni progettuali complesse o innovative. Questo darà al team di lavoro e al cliente, un’idea ancora più realistica di come sarà il progetto una volta completato. Avere una comprensione più completa del progetto prima che inizino i lavori, offre l’opportunità di evitare grandi modifiche in corso d’opera;
  • stampa 3D – la stampa 3D come tecnologia di costruzione ha il potenziale di cambiare l’approvvigionamento dei materiali. Per la prefabbricazione, i materiali per un progetto possono essere stampati, trasportati in cantiere e immediatamente pronti all’uso. Ciò consente di ottenere materiali in modo veloce e semplificare il processo di costruzione. La stampa 3D consente di stampare i materiali direttamente in loco, riducendo gli sprechi e risparmiando ulteriormente sui costi di trasporto e stoccaggio;
  • intelligenza artificiale (AI) – l’intelligenza artificiale è in grado di contribuire a migliorare il settore delle costruzioni in tutte le fasi, da quella progettuale al lavoro in cantiere. Le prime applicazioni reali dell’AI nel settore delle costruzioni hanno dimostrato un potenziale di aumento fino al 40% della produttività del lavoro, con un risparmio di oltre il 10% del budget. Per esempio, il machine learning, in fase di progetto, viene impiegato per identificare potenziali interferenze legate alle variazioni del design. A questo proposito, sono stati sviluppati software in grado di effettuare controlli automatici della conformità di tutti i tipi di regole e interferenze, senza un controllo umano diretto. Il deep learning, invece, è adottabile durante la fase di costruzione, per prevedere il superamento dei costi in base a fattori come le dimensioni del progetto, il tipo di contratto e il livello di competenza dei project manager. Inoltre, l’AI può essere utilizzata per valutare danni strutturali o monitorare la salute strutturale.

 

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