Land survey: cos’è, a cosa serve, tipologie e costi

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

Il land survey è il processo di raccolta ed elaborazione dei dati necessari a identificare la posizione esatta dei punti sul terreno. Scopri di più

Un processo di land survey eseguito correttamente può risultare un aspetto estremamente rilevante se si sta avviando la progettazione di un nuovo edificio, soprattutto se gestita mediante metodologia BIM. Infatti, la creazione di un modello 3D accurato del terreno rappresenta il primo importante passo da compiere prima di avviare la progettazione.

Se hai bisogno di creare il modello digitale di un lotto di intervento, il primo consiglio che ti do è quello di scaricare gratuitamente un software per la modellazione del terreno che ti sarà di aiuto rendendo particolarmente semplice e intuitiva la modellazione.

Se vuoi conoscere tutti i dettagli sulla land survey, continua nella lettura dell’articolo ed esplora insieme a me il significato, i metodi, le finalità e il costo di questo importante processo.

Che cos’è il land survey

Il land survey è un processo di misurazione che permette di registrare e restituire in forma grafica i confini, le dimensioni e le caratteristiche di una determinata porzione di superficie terrestre.

Questo processo viene comunemente eseguito da geometri professionisti che utilizzano strumenti e apparecchiature specializzate (come GPS, teodoliti, prismi, stazioni totali, tecnologie LiDAR e software per l’elaborazione dei dati) per identificare e tracciare la posizione esatta dei punti sul terreno.

Land survey: geometri a lavoro

Land survey: geometri a lavoro

Quando hai bisogno di un land survey

I motivi per i quali potresti avere la necessità di condurre indagini e rilievi sul territorio possono essere diversi. Ma, effettuare un land survey risulta utile soprattutto nei seguenti casi:

  • tracciare a terra le fondazioni di una nuova costruzione, per stabilire la posizione esatta dell’edificio all’interno del lotto;
  • individuare la posizione sul terreno di elementi naturali o artificiali, come fiumi, stagni, pozzi, muri, ecc.;
  • identificare elementi nascosti nel sottosuolo di cui non si è a conoscenza (come tubazioni, cavi elettrici, condotte, cavità sotterranee, ecc.), così da poterli evitare in caso di lavori di scavo o costruzione, ma anche per verificare la presenza di servitù di passaggio o diritti d’uso sulla proprietà da parte delle società che gestiscono i servizi di fornitura di energia elettrica, gas, ecc.;
  • valutare la conformità alle leggi urbanistiche e alle prescrizioni di zonizzazione del territorio comunale;
  • frazionare un appezzamento di terreno di grandi dimensioni per ottenere dei lotti più piccoli;
  • acquistare o vendere un’abitazione o un lotto di terreno: nel corso di una transazione immobiliare, un rilievo accurato permette di mappare preventivamente i confini della proprietà oggetto di scambio, valutare l’esistenza di possibili servitù o restrizioni, definire l’ubicazione e le dimensioni esatte delle strutture presenti sul terreno, e così via. Tutto questo contribuisce a ridurre significativamente il rischio che si verifichino problemi o controversie tra l’acquirente e il venditore dell’immobile;
  • aggiornare un land survey obsoleto.

Come funziona il land survey

Normalmente, un processo di land survey viene sviluppato sulla base di tre passaggi fondamentali:

  1. Ricerca preliminare: la prima fase prevede la raccolta delle informazioni e dei documenti necessari a caratterizzare le condizioni e i confini esistenti dell’area da rilevare. Questi documenti possono includere disegni, mappe, testamenti, atti notarili, titoli di provenienza, costituzioni di servitù, ecc.;
  2. Indagini e misurazioni sul campo: nella seconda fase, la squadra impegnata sul campo utilizza le informazioni raccolte nella fase di ricerca per individuare l’ubicazione dei confini di proprietà esistenti, oppure per effettuare tutte le misurazioni e le operazioni richieste dallo scopo per cui viene eseguito il processo di rilievo;
  3. Elaborazione e restituzione dei risultati: l’ultima fase riguarda l’analisi e l’elaborazione dei dati rilevati, e la produzione dei documenti, delle mappe e degli elaborati grafici necessari a delineare le caratteristiche topografiche dell’area sottoposta ad indagine.
Land survey: fasi del processo

Land survey: fasi del processo

Come leggere un land survey

Nella maggior parte dei casi, il risultato del processo di rilievo consiste in una mappa, accompagnata da una relazione scritta, che fornisce informazioni utili sulle linee di confine, sulla zonizzazione, sulle servitù e sugli elementi presenti sia all’interno che intorno alla proprietà analizzata.

Per leggere e interpretare correttamente tutte le informazioni contenute nella mappa, è importante studiare attentamente la legenda che riassume i simboli grafici utilizzati e ne descrive il significato. Ad esempio, nell’elaborato di rilievo potranno essere utilizzate icone, segni grafici e simboli specifici per contrassegnare le linee di confine, i punti di accesso, le quote altimetriche, i pozzi, gli alberi, le costruzioni, le linee di servizio, e così via. In alcuni casi, possono essere utilizzati direttamente degli acronimi o delle abbreviazioni per indicare la tipologia e la posizione di questi elementi.

Per comprendere meglio l’orientamento e le dimensioni dell’illustrazione, nel disegno vengono riportati anche:

  • un simbolo simile ad una bussola che aiuta ad individuare facilmente la direzione del Nord;
  • una scala grafica che descrive come calcolare le misure reali dalle misure indicate su carta.

Quali sono le tre tipologie principali di land survey

Il metodo di rilevamento da adottare dipende dalle caratteristiche del terreno (forma, dimensioni, ecc.), ma anche dallo scopo per cui si intende eseguire il rilievo stesso. Le tre tipologie di land survey più comuni sono:

  1. il rilievo topografico: viene utilizzato per misurare le dimensioni di un appezzamento di terreno, individuarne la forma, l’altimetria e la pendenza, e definire la posizione degli elementi naturali e artificiali presenti su di esso, come strade, edifici, recinzioni, fossati, terrapieni, alberi, ruscelli, stagni, canali, ecc. Il rilievo topografico viene eseguito generalmente prima di apportare qualsiasi modifica o miglioramento sul terreno (come lavori di scavo e rinterro, costruzione di edifici, aggiunta di elementi, interventi sul paesaggio, ecc.). I topografi utilizzano una combinazione di apparecchiature da campo e software CAD (Computer Aided Design) per creare una pianta della proprietà o, se necessario, produrre un modello 3D del sito;
  2. il rilievo catastale: consiste nell’individuare le misure di un oggetto in modo da poterlo inquadrare all’interno della rete dei punti fiduciali, ovvero una serie di punti di riferimento definiti in maniera univoca, materializzati e facilmente identificabili. Il rilievo catastale ha l’obiettivo principale di stabilire i confini delle proprietà immobiliari ed è indispensabile nelle procedure di frazionamento;
  3. il rilievo per la progettazione edile: serve a definire le caratteristiche plano-altimetriche del lotto interessato dalla progettazione di un nuovo edificio, e a tracciare i punti di riferimento e gli indicatori che guideranno il processo di costruzione. Il geometra prepara uno schizzo che mostra la posizione esatta degli elementi e appone dei segni fisici sul terreno per guidare le operazioni di scavo, costruzione, ecc. Questa tipologia di rilievo può essere utilizzata anche per determinare lo stato di avanzamento del progetto e l’accuratezza della costruzione rispetto ai piani di progettazione originali.

Quanto costa un land survey

Il costo di un land survey varia in base a diversi fattori, quindi non è possibile definirlo in maniera univoca. Tuttavia, possiamo identificare quali sono i principali elementi che influenzano la spesa da sostenere per effettuare un rilievo, di seguito riportati:

  • tipologia di rilevamento richiesto: il semplice rilevamento dei confini è meno costoso rispetto ad un’indagine topografica dettagliata dell’area;
  • tempo impiegato per la fase di ricerca: se la ricerca delle informazioni storiche e pubbliche disponibili sulla proprietà risulta difficoltosa e impegna più tempo del previsto, la spesa finale potrebbe aumentare;
  • dimensioni e forma dell’immobile: se il terreno è molto esteso o estremamente ripido il rilievo sarà sicuramente più costoso;
  • ubicazione e livello di accessibilità: se la proprietà si trova in una posizione distante dai sentieri comunemente battuti, oppure l’accessibilità è limitata dalla folta vegetazione, potrebbero essere addebitati dei costi aggiuntivi;
  • strumenti utilizzati: rispetto agli strumenti tradizionali, le tecnologie di rilievo moderne richiedono un costo più elevato per il loro utilizzo.

Per semplificare il processo puoi affidarti ad un software per la modellazione del terreno con funzioni che permettono di costruire facilmente il modello digitale del lotto di intervento a partire da un rilievo in formato IFC, DWG o DXF, da immagini raster o direttamente da Google Maps.

 

Land survey: fattori che influenzano il costo

Land survey: fattori che influenzano il costo

 

edificius
edificius

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.