Manutenzione programmata: quali sono i vantaggi?

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La manutenzione programmata rappresenta la programmazione degli interventi di manutenzione su un bene. Scopri i principali tipi e che vantaggi offre


La fase di gestione e manutenzione di un asset rappresenta la fase viva dell’opera, quella in cui il bene viene utilizzato e per cui è necessario garantirne la manutenzione. Gli approcci a questa delicata fase del ciclo di vita del bene sono vari; tra questi troviamo la manutenzione programmata che si basa su una pianificazione precisa e puntuale degli interventi di manutenzione.

Svolgere un simile compito può essere difficile e impiegare molto tempo, per questo l’utilizzo del facility management software giusto può aiutare a pianificare nella maniera corretta tutti gli interventi di manutenzione e aiutare a prevenire l’insorgere di problemi. Ma prima scopriamo insieme i vari di manutenzione programmata (planned maintenance) e quali vantaggi offre!

Che cos’è la manutenzione programmata?

La manutenzione programmata, in inglese planned maintenance, rappresenta un tipo di manutenzione proattiva.

Realizzare una manutenzione programmata sul proprio asset vuol dire pianificare gli interventi di manutenzione in modo da prevenire l’insorgere di problemi e malfunzionamenti e vuol dire dunque ridurre al minimo tempi e costi associati alla riparazione di danni causati da eventuali guasti.

La manutenzione programmata si basa sul principio secondo cui grazie alle prioritizzazione dei lavori e ad ispezioni regolari e pianificate in base alla tipologia di bene, alle tecniche costruttive e ai materiali adoperati e agli impianti installati, si riesce a mantenere la funzionalità del bene per tutto il suo ciclo di vita evitando, nei limiti del pianificabile appunto, guasti e malfunzionamenti per i quali sarebbe necessario un intervento urgente di riparazione e quindi anche più costoso.

Qual è la differenza tra una manutenzione programmata e manutenzione preventiva?

Anche se i due termini “programmata” e “preventiva” sembrano poter avere lo stesso significato e indicare la stessa tipologia di manutenzione, in realtà vi è una sottile differenza:

  • la manutenzione programmata indica una strategia in cui si pianificano ed eseguono attività di manutenzione prima che si verifichi il guasto;
  • la manutenzione preventiva è una forma di manutenzione programmata più specifica e si riferisce alle attività di manutenzione programmabili ed eseguibili mentre un’attività è ancora in funzione per evitare che si verifichi un guasto imprevisto a seguito di un potenziale problema individuato.

Quali sono i 4 tipi di manutenzione programmata?

I 4 tipi di manutenzione programmata sono:

  1. Manutenzione correttiva (corrective maintenance): consiste nell’intervenire per correggere problemi rilevati nel corso della manutenzione programmata;
  2. Manutenzione preventiva (preventive maintenance): può seguire tre approcci:
    • Time- based: utilizza ispezioni a intervalli regolari per identificare le esigenze di manutenzione;
    • Usage-based: eseguita in base ai parametri di riferimento relativi all’uso delle apparecchiature, come ore di funzionamento o numero di cicli di produzione;
    • Condition-based: questo tipo di approccio prevede la collaborazione degli stakeholders per monitorare gli asset e determinare le esigenze di manutenzione.
  3. Risk-based maintenance: questo tipo di manutenzione comporta l’identificazione e l’analisi del rischio associato al manifestarsi degli eventuali guasti per determinare le priorità di manutenzione;
  4. Manutenzione predittiva (predictive maintenance): l’avvento della tecnologia Internet of Things (IoT) ha aggiunto una nuova dimensione alla pianificazione della manutenzione. I dati raccolti dai dispositivi IoT consentono ai responsabili delle strutture e al personale di manutenzione di identificare i problemi prima e risolverli in modo più efficiente.
4 tipi di manutenzione programmata

4 tipi di manutenzione programmata

I 5 vantaggi della manutenzione programmata

I vantaggi di una manutenzione pianificata sono dovuti proprio alla capacità di effettuare manutenzione sul bene e sulle sue parti, evitando l’insorgere di guasti e quindi di danni conseguenti al guasto stesso.

Immaginiamo di effettuare periodiche ispezioni pianificate sull’impianto HVAC di un edificio ad uso uffici: questo ci consente di mantenere l’impianto sempre funzionante e performante e garantire il giusto comfort ambientale agli utenti. Al contrario, senza una manutenzione pianificata, l’impianto è soggetto a guasti imprevisti e la riparazione dei quali causerebbe interruzione del servizio agli utenti con conseguenti danni a livello di confort ambientale e di spese.

È evidente quindi che per una gestione efficiente degli asset sia necessario programmare gli interventi di manutenzione. Possiamo infatti identificare 5 principali vantaggi della manutenzione programmata:

  1. Aumento della sicurezza sul lavoro: prevenire i guasti alle varie parti dell’edificio, alle apparecchiature e agli impianti che lo compongono, garantisce una maggiore sicurezza per chi vive o lavora all’interno dell’edificio e per gli addetti stessi alla manutenzione.
  2. Maggiore rapidità delle attività di manutenzione: il fatto di avere già pianificato le varie attività e di conseguenza avere già il dettaglio delle operazioni da svolgere nonché tutti i materiali e le attrezzature già ordinate e pronte all’utilizzo, comporta un maggior investimento iniziale, in fase di pianificazione appunto, ma attività di manutenzione poi molto più rapide e precise.
  3. Prolungamento della vita utile del bene: un impianto costantemente controllato e mantenuto al massimo dei suoi standard sarà sicuramente più efficiente e avrà sicuramente una vita utile più lunga di un impianto che è stato soggetto ad un danno e poi riparato.
  4. Ridurre i costi di manutenzione: mantenere funzionante un impianto, un’apparecchiatura o la struttura stessa di un edificio comporta un certo investimento economico, mentre dover affrontare una riparazione, a danno già manifestatosi, prevede costi di gran lunga maggiori.
  5. Miglioramento della gestione dei tempi: pianificare e rispettare la programmazione di manutenzione fatta, vuol dire lavorare in modo ordinato e senza spreco di tempi. La mancanza di pianificazione comporterebbe ritardi causati da più fattori come materiale ancora da ordinare o progettazione di interventi di riparazioni che chiaramente richiedono del tempo di esecuzione.
I vantaggi della manutenzione programmata

I vantaggi della manutenzione programmata

Come implementare la manutenzione programmata

Nessun asset sarà mai perfettamente uguale ad un altro e conseguentemente anche riguardo la manutenzione non ci sarà mai un unico modo di implementarla. Tuttavia, ci sono alcuni passaggi che i team di manutenzione possono tenere in considerazione per realizzare una manutenzione programmata efficiente ed efficace. Vediamo insieme quali sono:

  • Organizzare bene i propri asset: analizzare le criticità dei beni da gestire aiuta a individuare quale approccio di manutenzione pianificata necessita e ad organizzare il lavoro di pianificazione stessa della manutenzione.
  • Formazione della strategia e del team: la manutenzione programmata richiede che l’intero team partecipi e sia consapevole delle proprie responsabilità. È fondamentale garantire che tutti siano formati su nuove tecnologie, processi e procedure. Quando tutti i membri del team conoscono il proprio ruolo all’interno della strategia di manutenzione pianificata e le risorse a loro disposizione, l’implementazione risulta molto più agevole ed efficace.
  • Checklist di manutenzione pianificata: una volta introdotta la manutenzione pianificata è utile monitorare se la strategia applicata sta dando i suoi frutti. Per farlo si possono utilizzare delle checklist di manutenzione pianificata che aiutano a monitorare i KPIs per il facility management, ovvero quegli indicatori che forniscono dati ed informazioni sullo stato delle strutture da loro gestite.
  • Utilizzo di software per la manutenzione: come spesso accade la tecnologia rappresenta una grande risorsa per rendere il lavoro più veloce ma soprattutto più efficiente ed efficace. Anche in questo caso l’utilizzo di software specifici è fondamentale per una buona implementazione della manutenzione pianificata.

Il facility maintenance è una fase molto delicata che va affrontata in modo scrupoloso e puntuale per fare in modo che il bene duri per tutto il suo ciclo di vita con le stesse funzionalità con cui è stato progettato.

Per affrontare al meglio questo compito ti consiglio di utilizzare un facility management software professionale che ti permette non solo di implementare la manutenzione programmata nel tuo lavoro ma anche di tracciare le attività e gestire le problematiche, tutto in un’unica piattaforma.

 

usbim-maint
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