Cos'è il MEP coordination

Cos’è MEP coordination?

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

Cos’è MEP coordination, chi coinvolge, cosa sono i disegni di coordinamento MEP, quali sono i vantaggi nel processo BIM, quali sono gli strumenti che possono aiutare il tecnico. Vediamo tutto in questo approfondimento

L’attività di MEP coordination è uno step fondamentale nel processo BIM che consente l’individuazione di interferenze prima della cantierizzazione di un’opera

Il MEP coordination, conosciuto anche come design collaboration, è una pratica di collaborazione e coordinamento multidisciplinare basata sul BIM che coinvolge i tre principali campi della progettazione di costruzioni e infrastrutture: architettura, struttura e impianti.

Vediamo di cosa si tratta e perché è importante nel processo BIM.

Prima di continuare, ti suggerisco due strumenti essenziali per coordinare e gestire un progetto BIM MEP:

Che cos’è MEP coordination?

Quando si parla di MEP si fa riferimento a tutti gli aspetti di gestione, progettazione e manutenzione degli impianti meccanici, elettrici e idraulici. L’acronimo MEP, infatti, sta proprio per Mechanical, Electrical e Plumbing.

Il MEP è un passaggio importante del processo BIM: basti pensare che gli impianti incidono per il 40-60% sul costo totale di un progetto.

Altrettanto importante quindi, è il MEP coordination, l’insieme delle attività dirette ad assicurare l’integrazione tra le diverse discipline in tutte le fasi del processo di progettazione, costruzione e manutenzione di un bene.

Sono 5 i passaggi che generalmente definiscono il processo di MEP coordination:

  1. convalida del modello architettonico;
  2. realizzazione del modello MEP;
  3. utilizzo del modello BIM MEP;
  4. rilevamento delle interferenze;
  5. risoluzione delle interferenze.

Alla base del coordinamento interdisciplinare vi è la comunicazione tra i professionisti.

Il centro della comunicazione è il modello 3D BIM, che deve essere sempre aggiornato, disponibile e preciso. Lavorare su un unico modello 3D BIM permette di individuare eventuali interferenze e di risolverle già in fase di progetto.

Ad esempio, in questa fase, potrebbe verificarsi che la posizione di alcune componenti dell’impianto di riscaldamento si sovrappongano con la maglia strutturale ipotizzata dallo strutturista. Questa verifica preliminare porta alla risoluzione del problema in una fase iniziale del progetto ed evita dispendiose modifiche in fase di cantierizzazione dell’opera.

Il MEP coordination inizia nella fase preliminare di progettazione e termina prima dell’elaborazione della documentazione necessaria alla presentazione del progetto, quando si predispone un meeting tra tutti i professionisti delle varie discipline per esaminare eventuali interferenze ed ottenere un modello completamente privo di conflitti.

Cosa sono i disegni di coordinamento MEP?

I disegni di coordinamento MEP (meccanici, elettrici, idraulici) sono l’insieme degli elaborati che descrivono le scelte di progetto e consentono di avere un quadro completo dell’opera da realizzare, prima della sua effettiva costruzione. Descrivono le tipologie degli impianti scelti, la loro posizione, il dimensionamento, i cosi dell’intervento, ecc.

Lo scopo è principalmente quello di ricostruire un’idea generale delle scelte ipotizzate per verificare eventuali interferenze tra i modelli:

  • meccanici, come apparecchiature HVAC, torri di raffreddamento e condotti;
  • elettrici, tra cui pannelli, ascensori, quadri elettrici, vassoi per cavi, trasformatori, ecc.;
  • idraulici, come serbatoi d’acqua, pozzi fognari, pompe, ecc.;
  • per la sicurezza antincendio.
Disegni di coordinamento MEP

Disegni di coordinamento MEP | Tavola con piante, sezioni e viste 3D

Questo processo di coordinamento facilita la fase di cantierizzazione dell’opera e l’installazione di sistemi impiantistici, nel rispetto degli standard fissati in progetto, dei tempi e dei costi preventivati.

I vantaggi dei disegni di coordinamento sono:

  • progettazione integrata (in un unico modello sono riportate informazioni multidisciplinari);
  • risparmio di risorse;
  • riduzione dei costi di costruzione;
  • riduzione degli errori dovuti da comunicazioni errate;
  • collaborazione e visualizzazione migliorata;
  • ottimizzazione dello spazio
  • individuazione di interferenze in fase preliminare.

I disegni di coordinamento possono essere dettagliati in base all’obiettivo e alla fase di sviluppo del progetto. Solitamente i modelli MEP BIM sono sviluppati secondo 5 livelli di dettaglio:

  • 3D MEP preliminary design model (LOD 100);
  • 3D MEP detailed design model (LOD 200);
  • 3D MEP construction design model (LOD 300);
  • MEP construction model (LOD 350);
  • MEP prefabrication model (LOD 400).

Per un approfondimento sui livelli di dettaglio, ti consiglio di leggere l’articolo “LOD e LOIN nel BIM: cosa sono e a cosa servono“.

 

usbim
usbim

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.