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Progettazione ufficio e modellazione impianto elettrico: scarica gratis l’esempio

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Stai realizzando la progettazione di un ufficio e vuoi modellare l’impianto elettrico? Ecco un esempio pratico e un modello 3D MEP da scaricare e usare subito per il tuo lavoro

Quando si progetta, soprattutto nella prima fase, è utile e di aiuto avere un esempio da seguire che possa agevolare il lavoro.

Se devi progettare l’impianto elettrico di un ufficio e cerchi un esempio pratico da scaricare gratis, in questo articolo trovi tutto quello che ti serve.

Ti propongo un esempio di progetto 3D dell’impianto elettrico realizzato con Edificius, il software per la progettazione architettonica e la modellazione degli impianti, ed una serie di indicazioni utili nella modellazione.

Per iniziare:

Come modellare l’impianto elettrico di un ufficio

Per ottenere il modello dell’impianto elettrico parti dal 3D architettonico dell’edificio oggetto della progettazione.

Puoi generare il progetto architettonico 3D utilizzando direttamente Edificius e procedere con la modellazione degli impianti sfruttando l’ambiente MEP (Mechanical, Electrical and Plumbing). In questo modo utilizzi lo stesso software per gestire tutti gli aspetti della progettazione.

Io ho modellato rapidamente l’edificio dell’esempio utilizzando gli oggetti di Edificius e, sullo stesso modello, ho aggiunto l’impianto elettrico. Avendo tutto sullo stesso file, ho il vantaggio di avere il controllo visivo delle interferenze tra i vari elementi durante ogni fase della progettazione.

Questo tipo di controllo mi permette di evitare la collisione tra gli oggetti che inserisco. Per esempio, evito di far passare i corrugati o di posizionare quadri e cassette portafrutti in corrispondenza di pilastri, condutture dell’acqua, finestre, ecc.

Lavorando solo in 2D, non avrei una visione completa del modello e potrei incorrere più facilmente in eventuali errori di valutazione.

Operando con questo criterio, invece, ho la possibilità di ridurre notevolmente gli imprevisti in fase di cantierizzazione del progetto, e perciò i tempi di realizzazione e i costi delle opere.

Un caso pratico

L’edificio che ti propongo si sviluppa su due livelli e presenta due uffici con impianti indipendenti.
In ogni ufficio ho previsto un quadro elettrico (da 18 x 4 moduli DIN) completo di dispositivi di protezione (interruttori magnetotermici e differenziali) dei vari circuiti.

Ho individuato i dispositivi di potenza e le attrezzature da installare.

Ti ricordo che hai a disposizione un catalogo online per scegliere gli oggetti da inserire. Se non trovi l’oggetto di cui hai bisogno, puoi crearlo tu stesso in modo semplicissimo, modificando le caratteristiche di oggetti già esistenti. In questo modo puoi personalizzare gli oggetti anche in base alle caratteristiche dei prodotti presenti sul mercato.

I carichi principali presenti nell’impianto sono:

  • le prese
  • i punti luce
  • i terminali dell’impianto HVAC ad espansione diretta.

Ho inserito le prese nelle scatole portafrutti incassate nelle pareti e nelle torrette a pavimento.

Ho previsto i corpi illuminanti a soffitto e gli split installati a parete. In questa fase, ho definito gli interruttori relativi ad ogni singolo punto luce, associando anche un punto luce a più interruttori. Avere accensioni differenziate in base alle esigenze dei fruitori dell’ufficio è, infatti, fondamentale per ottimizzare l’utilizzo di uno spazio.

Nelle cassette portafrutti ho inserito anche le prese dell’impianto:

  • dati
  • telefonico
  • TV.

Le condutture di collegamento delle scatole portafrutti sono posate a pavimento e le canaline di collegamento dei corpi illuminanti sono posate nel controsoffitto.

Ho inserito il quadro in posizione baricentrica rispetto ai carichi, in modo da mantenere bilanciate le cadute di tensione.

Ho posizionato le scatole portafrutti con le prese ad un’altezza di 30 cm dal pavimento, quelle con i dispositivi di comando ad un’altezza di 1 m dal pavimento.

Per consentire una distribuzione più funzionale delle prese ho previsto delle torrette a pavimento.

Al termine della modellazione, dalla vista Real Time Rendering, ho visualizzato il modello renderizzato e verificato la validità delle scelte effettuate.

Ti ricordo che il 3D che ho realizzato ha il vantaggio di essere un modello 3D BIM da cui ottenere automaticamente:

  • le tavole grafiche esecutive
  • i particolari costruttivi e tecnologici
  • gli schemi di impianto
  • gli abachi
  • il computo metrico estimativo
  • i render.

Tutti gli elaborati sono sempre connessi al modello. Questo significa che ad ogni modifica del modello 3D vengono aggiornati automaticamente tutti gli elaborati: dalle quantità del computo metrico, ai grafici delle tavole esecutive.

Scarica gratis il file dell’impianto elettrico di un ufficio

Ora prova anche tu a modellare il progetto dell’impianto elettrico con Edificius.

Parti dal mio modello e sfrutta gli automatismi del software per modificare rapidamente il progetto secondo le tue esigenze.

Clicca qui e scarica gratis il file di progetto dell’impianto elettrico di un ufficio

 

 

Se vuoi approfondire l’argomento progettazione ufficio, ti consiglio l’articolo: ‘Come progettare un ufficio, la guida pratica

 

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