Quali sono gli standard BIM

Quali sono gli standard BIM?

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Gli standard BIM sono procedure e linee guida riconosciute da diversi organi ufficiali per gestire al meglio tutte le operazioni legate al ciclo di vita di un’opera. Vediamo nel dettaglio in cosa consistono

Il mondo dell’AEC è in continua evoluzione sia in termini di metodi che di processi.

Con l’avanzamento costante dell’innovazione tecnologica il BIM è sempre più utilizzato e diffuso: ecco perché è di fondamentale importanza che anche il BIM (come qualsiasi altra tecnologia o metodologia) sia regolamentato da standard internazionali.

E’ proprio l’approccio collaborativo e interdisciplinare cui è improntato il Building Information Modeling che ha spinto questa metodologia verso lo sviluppo di standard e flussi di lavoro aperti, presupposto indispensabile per la creazione di un ambiente di lavoro comune e uno scambio di informazioni secondo modalità e formati che garantiscano al massimo l’integrità dei dati.

Vediamo dunque cosa sono gli standard BIM.

Intanto, se ti occupi di BIM o sei interessato a questa nuova metodologia, ti consiglio questo BIM management system per gestire i tuoi progetti e pianificare il tuo lavoro in modo collaborativo e condiviso.

Cos’è uno standard BIM internazionale?

Gli standard BIM internazionali sono procedure e linee guida riconosciute da più organi ufficiali a livello internazionale, per gestire al meglio tutte le operazioni previste nell’intero ciclo di vita dell’opera.

Questo consente di ottenere processi meglio organizzati e una miglior collaborazione anche tra team di lavoro dislocati in diverse zone del mondo.

L’esigenza di uno standard BIM internazionale nasce, appunto, dalla necessità di un linguaggio comune che favorisca la comunicazione tra i collaboratori. Questo però si limita a disposizioni generali, poiché ogni nazione tende a utilizzare leggi e regolamenti propri, riducendo i benefici degli standard.

Standard ISO 19650

Standard ISO 19650

Quali sono gli standard BIM?

Il primo standard BIM internazionale che regolamenta il BIM è senza dubbio la ISO 19650.

La ISO 19650 (Organizzazione delle informazioni sui lavori di costruzione – Gestione delle informazioni nell’uso del BIM) è uno standard internazionale che regola la gestione delle informazioni sull’intero ciclo di vita di un bene costruito, utilizzando il Building Information Modeling (BIM).

Definisce i processi collaborativi per la gestione efficace delle informazioni durante la fase di consegna e di esercizio dei beni.

In linea generale possiamo dire che la ISO 19650:

  • deriva dalle PAS britanniche (PAS 1192 – 2: 2013 e PAS 1192 – 3: 2014)
  • è stata redatta per essere utilizzata in tutto il ciclo di vita dell’edificio (dalla fase di progettazione fino ad arrivare alla gestione e manutenzione).
  • si compone di 5 parti:
    • parte 1 – concetti e principi generali;
    • parte 2 – fase di consegna dei cespiti immobili;
    • parte 3 – processi di sviluppo e gestione delle informazione durante la fase di costruzione;
    • parte 4 – scambio di informazioni;
    • parte 5 – requisiti di sicurezza delle informazioni.

Per maggiori informazioni ti invito a leggere l’articolo di approfondimento “Che cos’è la ISO 19650“.

Oltre allo standard ISO 19650, che può essere considerato il più importante per il mondo BIM, ci sono altri standard che regolamentano altri aspetti. Tra questi i più conosciuti sono:

Perché abbiamo bisogno degli standards BIM?

Quando parliamo di BIM dobbiamo pensare ad una serie di processi più o meno complessi necessari a portare a termine determinati lavori su un’opera. Quindi è di fondamentale importanza far riferimento a standard e linee guida che organizzano e mettano ordine all’intero sistema.

Alcuni ambiti di regolamentazione degli standard

Alcuni ambiti di regolamentazione degli standard

In alcune nazioni non sono presenti queste disposizioni poiché il BIM non è stato regolamentato a livello nazionale e, quindi, ci si può trovare difronte a diversi enti pubblici o privati che sviluppano propri standard. Questa situazione rallenta lo sviluppo del BIM in quanto i tecnici devono confrontarsi con diversi standard o regole da applicare al processo.

Per questo motivo, nel 2018 è stata pubblicata la ISO 19650 che cerca di eliminare (o almeno limitare al minimo) le differenze tra i diversi standard che regolamentano il processo edile.

La ISO 19650 prende spunto dalla BS 1192 (British Standard) e ha lo scopo di rendere coerente lo scambio dei dati ottenendo grandi vantaggi per il mondo AEC. Questo è reso possibile grazie a linee guida, requisiti e caratteristiche varie che specificano prodotti, processi e servizi, garantendo efficienza nell’intero ciclo di vita dell’edificio.

In definitiva l’utilizzo degli standard BIM porta ad una serie di aspetti positivi, quali:

  • miglioramento della qualità generale del progetto e delle relative informazioni;
  • riduzione dei tempi per portare a termine le diverse attività;
  • aumento dell’efficienza nel coordinamento delle diverse discipline;
  • ottimizzazione dei processi che intercorrono tra le diverse discipline del mondo AEC.

 

usbim
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