i benefici del BIM per il facility management

Quali sono i benefici del BIM per il facility manager?

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Il BIM per il facility manager: cos’è e quali sono i benefici per la gestione e la manutenzione di un edificio nel tempo

Avere un quadro informativo completo di un edificio è fondamentale per garantire la sua corretta gestione e manutenzione nel corso del tempo. Esistono processi e metodi che facilitano la conoscenza dell’edificio e il facility management, come il Building Information Modeling (BIM).

Il BIM offre un’ampia gamma di vantaggi nella realizzazione, gestione e manutenzione di un’opera: scopriamo insieme quali sono.

Come il BIM aiuta il facility management

Per facility management si intende la gestione dei beni immobiliari esistenti basata sulla raccolta, conservazione, generazione, aggiornamento e condivisione di documenti relativi alla storia dell’edificio (grafici, schede tecniche, manuali d’uso, documenti di garanzia, relazioni, progetti, ecc.).

In ambito BIM, il facility management è associato al 6D, la dimensione che si occupa di gestire gli edifici durante il loro intero ciclo di vita.

I benefici del BIM per i facility manager sono innegabili. Ecco alcuni dei modi in cui il BIM avvantaggia la gestione degli edifici:

  • genera risparmi sui costi di manutenzione;
  • migliora la collaborazione tra professionisti;
  • migliora l’efficienza del progetto e accelera i tempi di consegna dei lavori;
  • riduce i rischi per gli operatori e migliora la sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • riduce eventuali interferenze tra gli elementi previsti in progetto e le varianti in corso d’opera;
  • offre una migliore pianificazione delle opere di manutenzione;
  • migliora il controllo dei facility manager nella manutenzione ordinaria;
  • si integra con i software e i sistemi di gestione delle strutture per automatizzare i processi e digitalizzare le informazioni.
Immagine che schematizza il concetto di Facility management

BIM 6D | Facility management

Il BIM va anche oltre la sola gestione degli edifici. Le informazioni associate al modello 3D e fornite dal BIM aiutano i facility manager a comunicare necessità e programmi con appaltatori e fornitori ma aiutano anche la gestione di tutti gli aspetti legati alla comunicazione e alla collaborazione interdisciplinare.

Il modello informativo dell’edifico ha un grande valore e può essere utilizzato e implementato durante l’intero ciclo di vita del manufatto: professionisti, appaltatori, fornitori e committenti possono raccogliere informazioni e aggiungerle al modello BIM.

Per approfondire i benefici del BIM leggi anche l’articolo “I vantaggi del BIM“.

Cos’è il BIM nel facility management?

Il BIM è una tecnologia basata su processi di gestione di costruzioni e infrastrutture: dalla progettazione di un edificio, alla sua realizzazione, dalle opere di manutenzione fino alla demolizione.

L’obiettivo principale del BIM per il facility management è quello di ottimizzare tutti i flussi e le risorse che riguardano la gestione di un’opera. Questo obiettivo si raggiunge grazie alla digitalizzazione di tutte le informazioni che vengono direttamente associate al modello digitale 3D (digital twin che corrisponde alla replica digitale 3D dell’edificio fisico). Il gemello digitale consente a un facility manager di avere a disposizione tutte le informazioni di cui ha bisogno e anche di aggiungerne di nuove.

Non c’è limite alla qualità, quantità e grado di dettaglio delle informazioni che un modello BIM può contenere. Ecco perché il BIM sta diventando sempre più una necessità per gli addetti del settore delle costruzioni e per chi si occupa di facility management: le informazioni sono sempre accessibili, al sicuro e condivisibili con gli addetti del settore.

Il ruolo del BIM per il facility management è anche quello di fornire informazioni quantificabili e precise relative a tutti gli aspetti legati alla manutenzione (opere finalizzate alla manutenzione ordinaria degli impianti, sostituzione di infissi, rifacimento delle finiture, miglioramenti strutturali, ecc.).

Il BIM consente di esaminare un modello 3D molto realistico e di analizzare le informazioni in base alle esigenze. Il risultato delle analisi e delle stime fatte su un modello BIM sarà sicuramente molto accurato e questo comporta una precisione anche nella gestione della manutenzione.

In definitiva, qual è la relazione tra il BIM e il facility management?

Potremmo dire che ormai il BIM è indispensabile per il facility management perché sostiene e facilita tutta la fase decisionale e aiuta ad ottimizzare le risorse, la collaborazione e la conoscenza dell’edificio in tutto il suo ciclo di vita.

Quale modello BIM è caratterizzato dalle informazioni di facility management?

Come abbiamo accennato all’inizio vi è una dimensione del BIM che si occupa esclusivamente della gestione di tutte le informazioni del facility management ed è il BIM 6D.

Il BIM 6D è il modello che contiene tutte le informazioni del facility management utili per la gestione e la manutenzione dei beni esistenti attraverso azioni che assicurino qualità dei servizi e sicurezza di fruitori e lavoratori.

Il BIM 6D è un approccio unico in cui tutto ciò che riguarda il processo di gestione della struttura viene raccolto all’interno di un unico modello informativo dell’edificio. L’obiettivo è di mantenere invariato lo standard prestazionale delle componenti del bene (infissi, impianti, comportamento energetico, ecc.) fino alla sua demolizione.

La disponibilità di modelli BIM permette la simulazione di molteplici scenari per valutare in modo efficace le attività di gestione del bene:

  • analisi sullo stato di fatto;
  • individuazione degli interventi;
  • calcolo dei tempi;
  • stima dei costi.

La sesta dimensione del BIM, dunque, permette la gestione dell’edificio durante il suo intero ciclo di vita e associa al modello 3D, le informazioni indispensabili alla manutenzione e alla gestione del bene. In questo modo, le informazioni sono condivisibili e scambiabili tra i diversi stakeholders, sono sempre implementabili nel corso del tempo e non c’è rischio di perdita dei dati.

Per gestire al meglio tutti gli aspetti di facility management direttamente su un unico modello BIM, occorre uno strumento di BIM Facility Management dedicato al controllo, alla verifica e alla manutenzione degli asset.

Un’applicazione di questo tipo serve a gestire:

  • i luoghi;
  • gli asset;
  • i piani di manutenzione;
  • le attività di manutenzione;
  • tutte le altre eventuali attività da svolgere sul bene durante il suo ciclo di vita.

 

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