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Quality Assurance e Quality Control nei modelli BIM

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I formati IFC e BCF: standard aperti a supporto della Quality Assurance e del Quality Control del modello BIM

Le attività di coordinamento, verifica e controllo di qualità del modello BIM sono aspetti fondamentali all’interno del processo.

Dal momento che i modelli di progetto devono contenere molte più informazioni di quante ne riportino i deliverable tradizionali, ed inoltre devono essere utilizzati per scopi differenti, la qualità dei modelli dovrebbe essere verificata in maniera rigorosa e continuativa.

Parliamo allora di Quality Assurance (QA) e Quality Control (QC).

Quality Assurance, Garanzia della qualità: si intende l’insieme delle attività volte a garantire il soddisfacimento degli obiettivi della qualità, che possono riguardare l’organizzazione della produzione, la progettazione, gli acquisti, il prodotto, l’installazione del prodotto, le vendite, l’assistenza post-vendita, i controlli della qualità.

Quality Control, Controllo della qualità: è da intendersi come la parte della Gestione della qualità mirata a soddisfare i requisiti per la qualità. Comprende tutte le tecniche ed attività a carattere operativo messe in atto per soddisfare i requisiti per la qualità

BIM Quality Assurance e Quality Control

Quality Assurance & Quality Control nel processo BIM

Quality Assurance e Quality Control: Gestione e controllo della qualità di un progetto BIM

La gestione della qualità è un aspetto critico della consegna di un progetto, a prescindere che si tratti di un progetto BIM based o che esso sia stato sviluppato con metodi tradizionali.

n un contesto BIM, la buona riuscita di queste attività dipende dalla capacità di gestire dati ed informazioni prodotti da altri partecipanti ed ovviamente dalla necessità di un elevato grado di precisione da parte di tutti gli stakeholder. Se i dati ricevuti infatti risultano incompleti, inconsistenti o semplicemente poco accurati, si potrebbero avere delle ripercussioni in termini di produttività su tutti i processi che da queste informazioni dipendono.

Paradossalmente ciò potrebbe significare produrre un maggiore effort rispetto alla gestione di un progetto con metodi tradizionali.

Allo stesso tempo l’utilizzo di nuove tecnologie offre l’opportunità di realizzare controlli di qualità con molta più precisione e velocità rispetto a quanto fatto finora. Lo sforzo che viene richiesto per generare dati BIM di qualità verrebbe ripagato dai benefici garantiti dalla possibile digitalizzazione dei processi (in parte semi automatici) di coordinamento ed analisi delle informazioni di progetto.

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Nell’ambito del controllo di qualità di un modello BIM, possiamo parlare di dati qualitativamente elevati quando gli stessi ci consentono di applicare logiche e regole di controllo sia sulla parte geometrica sia sulla parte informativa.

Model checking su formati proprietari vs. formati aperti

Il coordinamento può essere fatto sia su formati nativi sia su file IFC. Molti tool di modellazione hanno funzionalità proprietarie o in alternativa, attraverso appositi plug-in, consentono di gestire direttamente su file proprietari l’attività di Model checking.

Di regola, comunque, il controllo di qualità all’interno del processo BIM dovrebbe essere condotto con soluzioni software specifiche che si basano sull’utilizzo di file IFC.

Lo standard IFC di per sé è stato istituito, tra gli altri motivi, per il coordinamento di modelli prodotti da soluzioni software differenti e per il controllo di qualità del progetto. Infatti, anche per lo sviluppo di workflow interni, molte realtà di progettazione decidono di generare modelli IFC per controllare la qualità del lavoro svolto.

Questo standard rappresenta la nuova modalità di consegna dei deliverable progettuali di tutte le future commesse pubblico/private all’interno del mondo delle costruzioni perciò di seguito ti illustro 3 buoni motivi per utilizzare il file IFC come base per gestire questi tipi di verifica:

  • in primo luogo, un modello IFC mette a disposizione degli utenti una vista “neutra” del modello, al di fuori dello specifico ambiente di modellazione, e porta alla luce eventuali errori di modellazione geometrica ed informativa non individuabili all’interno dell’ambiente di authoring;
  • l’esportazione del file IFC (o meglio di un’appropriata Model View Definition) consente all’utente di filtrare e generare un modello per uno scopo ben preciso. Ciò consente di poter concentrare le attività di Model checking su specifiche tematiche;
  • in ultimo, ma non per importanza, effettuare controlli di qualità su modelli IFC consente di prestabilire forma e regole di controllo ripetibili e di includere tutti gli stakeholder a poter dare il loro contributo nella generazione del modello di progetto.

Gestione del report e della comunicazione

Le Issue riscontrate durante il controllo di qualità dovrebbero essere commentate per poter essere successivamente risolte. La maggior parte delle soluzioni di BIM validation hanno la possibilità di generare report.

Le Issue possono essere così memorizzate, commentate e la loro risoluzione può essere assegnata ad una specifica persona.

La creazione dei report potrebbe essere semplicemente gestita con degli screenshot del problema rilevato all’interno dello strumento di Model Checking; questo report potrebbe poi essere esportato in formato Excel o PDF. Questo modo di gestire la reportistica rappresenta il livello minimo per scambiare le informazioni tra gli stakeholder di progetto e molti tra i tool più moderni dispongono di funzionalità più avanzate per l’issue tracking.

Infatti, l’ID degli oggetti che non rispecchiano i requisiti informativi di commessa possono essere memorizzati attraverso l’IfcGlobalID così come la versione del modello oppure l’autore e la date dell’attività di verifica.

In un workflow ideale, le problematiche riscontrate vengono registrate e gestite utilizzando il BIM Collaboration Format, BCF.

IL BCF è un open standard utilizzato per supportare la comunicazione tra soluzioni di Model checking e BIM validation e soluzioni di BIM authoring. In particolare, consente di sfruttare i modelli IFC condivisi tra i partecipanti del progetto, evitando formati proprietari per la gestione del ciclo di vita delle Issue. Abilita i partecipanti ad un progetto a scambiare tra loro liberamente tutte le problematiche riscontrate.

Le issue, all’interno di un file BCF, possono essere organizzate per autore, disciplina, tipo di problema e data di individuazione. Ciò consente di creare uno storico ben documentato e accessibile ai coordinatori di progetto (BIM coordinator e Project manager) che possono gestire in maniera agile e semplice la risoluzione dei problemi individuati.

Il BCF rappresenta quindi uno strumento potente a servizio del controllo di qualità del modello BIM, consentendo di razionalizzare la comunicazione centralizzandola direttamente sul modello IFC di progetto.

BIM: Quality Assurance e Quality Control

Più specificamente, BCF funziona trasferendo dati formattati in XML: contiene delle istantanee dei modelli, identificando gli oggetti interessati, lo stato della problematica evidenziata e assegnando dei responsabili.

Questa collaborazione può essere realizzata:

  • con uno scambio di file tra i diversi applicativi;
  • attraverso un server BCF che funge da hub.

Nel primo caso, un file BCF (.bcfzip) viene trasferito da un utente all’altro, modificato e restituito. I file BCF possono essere usati più volte tra più attori, purché tutti mantengano l’integrità del file BCF condiviso e non vengano diffuse più copie di esso.

Nel secondo caso, occorre l’implementazione di un server BCF, che memorizza tutti i dati e consente agli attori del progetto di sincronizzare la creazione, la modifica e la gestione degli argomenti BCF in un’unica posizione centralizzata.

Scopri usBIM.checker, il nuovo tool sviluppato da ACCA software per le attività di Model checking e BIM validation. L’unico tool italiano che supporta integralmente dei workflow di lavoro openBIM per il coordinamento informativo dei modelli.

Non dimenticare usBIM.clash, altro tool della famiglia usBIM che ti aiuta nel coordinamento dei conflitti geometrici, certificato IFC e capace di gestire il formato BCF.

Ti consiglio inoltre di approfondire questo interessante contenuto realizzato dalla BIM Validation, società italiana di esperti nel settore del QA & QC all’interno del processo BIM.

 

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