Revisione del modello BIM

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Spesso si consiglia di fare la revisione del modello BIM al 30, 60 e 90% del suo sviluppo. Vediamo cosa significa e quali sono gli strumenti consigliati da utilizzare

Con il termine revisione del modello si fa riferimento ad uno specifico momento della progettazione in cui vengono analizzate le scelte progettuali.

È preferibile che la prima revisione avvenga il più presto possibile nell’iter progettuale, per evitare di procedere e dettagliare decisioni non condivise o che non rispettano i requisiti stabiliti. Posticipare troppo il momento della revisione può comportare un eccessivo spreco di tempo e di spese. Se la revisione del progetto viene condotta con sufficiente anticipo, tutte le risorse saranno ottimizzate.

Vediamo allora cos’è, in quale fase e quali strumenti utilizzare per le revisioni del modello.

Cos’è una revisione del modello?

Una revisione del modello è una tecnica di convalida delle scelte progettuali che vengono esaminate criticamente da un gruppo di professionisti esterni ed interni al team di lavoro.

L’idea di base è che un gruppo di persone qualificate, spesso sia personale tecnico che parti interessate (committente, appaltatore, ecc.), organizzino riunioni per valutare se le esigenze degli utenti siano state soddisfatte e se le scelte fatte siano realizzabili e gestibili in tutte le fasi del ciclo di vita (dalla progettazione, alla manutenzione dell’opera dopo la sua costruzione).

Quando la revisione del modello è eseguita correttamente, eventuali problemi o incongruenze vengono identificate all’inizio del progetto e non incidono in modo rilevante sui costi e sui tempi preventivati in partenza.

Per saperne di più ti suggerisco l’articolo “Cos’è la revisione del progetto nel BIM?“.

Cos’è la revisione del modello al 30%?

Le revisioni del progetto possono essere fissate in varie fasi della progettazione BIM. Solitamente il team di progettazione segue l’approccio 30-60-90%, basato sullo stato di avanzamento della definizione del modello.

i feedback necessari per le revisioni del modello BIM al 30-60-90 per cento

Revisioni del modello BIM al 30-60-90%

La revisione al 30% è la prima in ordine temporale e mira a definire i principali elementi del progetto. Durante questa fase, il team di lavoro ha l’opportunità di rivedere le scelte, guardare in modo critico il progetto senza considerare i dettagli: si concorda l’impianto generale del modello in modo che soddisfi i requisiti fissati dal committente, la normativa, ecc., si individua il tipo di struttura, gli impianti MEP, ecc.

Al 30% il concept è ancora approssimativo e non affronta ancora questioni relative alla fattibilità delle idee messe in gioco e tutto può ancora modificarsi.

I feedback utili in questa fase sono:

  • idee, suggerimenti e impressioni sul modello;
  • indicazioni che esprimono se la direzione intrapresa sia quella giusta o meno;
  • suggerimenti sull’evoluzione del ​​concept;
  • decisioni che comportano di andare avanti oppure ricominciare da zero.

In sintesi, è la base del progetto, indispensabile come punto di partenza per approfondire le successive scelte di dettaglio.

Revisione del modello al 60%

La seconda revisione è fissata al 60% dello sviluppo del modello. A questo punto, tutti i dubbi sulla revisione di progetto del modello BIM al 30% devono essere chiariti e la discussione è riferita solo agli elementi sviluppati dopo la prima revisione.

Al 60% c’è già una prima bozza del concept. Il lavoro è già a buon punto e cambiare drasticamente direzione può comportare sprechi di risorse, a meno che non ci sia un’ottima ragione per farlo, ma che si sarebbe dovuta sollevare nella fase del 30%.

I feedback utili in questa fase sono:

  • verifica del superamento delle criticità sollevate al 30%;
  • qualità estetiche del progetto;
  • soluzioni per dettagliare il modello e procedere con la progettazione.

E’ una fase cruciale perché permette ancora di apportare modifiche al progetto, incidendo in modo ancora accettabile sui costi.

Il modello del 60% ha scopo di dettagliare la posizione degli impianti, delle vie di fuga, degli accessi, ecc., identificare miglioramenti/modifiche per soddisfare i requisiti del progetto, realizzare file IFC per la revisione del modello.

Revisione del modello al 90%

La revisione del modello al 90% dovrebbe includere già tutti gli elaborati definitivi del progetto. Sebbene questo passaggio abbia come oggetto il progetto già definito, piccole modifiche sono ancora ammesse. Inoltre, sono stabiliti nel dettaglio i programmi operativi per la cantierizzazione dell’opera.

Al 90% la modellazione è quasi terminata. A questo punto, è opportuno testare il progetto con utenti reali e apportare aggiornamenti per risolvere eventuali problemi di fruibilità. Non ci dovrebbero essere cambiamenti drastici.

E’ un controllo finale in cui ci si concentra solo sui dettagli, dando per scontato le scelte generali.

I feedback utili in questa fase sono:

  • verifica del superamento delle criticità sollevate al 60%;
  • scelta dei dettagli;
  • validazione definitiva di tutte le scelte.

Come fare la revisione del modello BIM

Se lavori secondo l’approccio BIM, puoi procedere al controllo e alla validazione dei dati direttamente dal modello in formato IFC utilizzando IFC Checker e BIM Validation software.

Questo metodo ti aiuta a verificare e confrontare una moltitudine di dati non esaminabili diversamente e di partecipare alle revisioni di gruppo presentando un modello già corretto e validato dal punto di vista dei valori e delle proprietà.

Realizzato il tuo modello 3D con un qualsiasi BIM authoring, puoi esportarlo in formato IFC e fare un’analisi automatica di tutte le proprietà del modello secondo specifici parametri. Tali operazioni di verifica sarebbero lunghe, complicate e in certi casi impossibili da fare manualmente.

Ora ti faccio un breve elenco delle principali attività che puoi svolgere con un software di BIM validation:

  • funzioni base di visualizzazione del modello IFC
    • importazione di modelli IFC creati con qualsiasi BIM authoring;
    • visualizzazione del modello IFC;
    • conversione modelli 3D in oggetti IFC;
    • navigazione del modello virtuale completo di proprietà e classificazioni;
  • funzioni base di editing del modello IFC
    • inserimento, sostituzione ed eliminazione di entità geometriche semplici;
    • inserimento, modifica ed eliminazione manuale delle proprietà del modello;
    • spostamento e rotazione del modello;
    • inserimento, modifica ed eliminazione automatica di proprietà del modello non presenti nella Checklist predefinita dall’utente;
    • integrazione del modello IFC con proprietà e valori da file excel;
    • creazione di nuove classificazioni;
    • esportazione di nuove versioni del modello IFC aggiornato;
  • funzioni avanzate di verifica e controllo
    • verifica dell’esistenza delle proprietà degli oggetti;
    • visualizzazione e controllo dei valori delle proprietà degli oggetti del modello BIM;
    • verifica della correttezza dei valori delle proprietà rispetto a valori predefiniti;
    • generazione di BIM validation Checklist;
    • importazione delle proprietà da file excel;
    • generazione automatica di report di confronto tra tra proprietà contenute nel modello e quelle stabilite dall’utente e riportate nel template di controllo.

 

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