Superbonus #1: immobili e beneficiari

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Tutto quello che c’è da sapere su chi può beneficiare del Superbonus e sulle tipologie di immobili oggetto degli interventi

Con l’introduzione, prevista dalla legge Rilancio, delle detrazioni fiscali al 110% per gli interventi di efficientamento energetico e miglioramento sismico, le prime domande che tutti si pongono sono:

Chi può beneficiarne?

Su quali immobili è possibile intervenire portando in detrazione al 110% le spese?

Nel seguente articolo, nel webinar e nelle slide allegate, liberamente consultabili, risponderemo a queste domande.

Quest’articolo, ed i webinar ad esso collegati, fanno parte di una serie di 9 approfondimenti sul Superbonus:

  1. Immobili e beneficiari
  2. Conformità urbanistica
  3. Cessione del credito
  4. Asseverazioni, assicurazioni e responsabilità
  5. Massimali di costo e detrazioni
  6. Esempio pratico di riqualificazione energetica
  7. Esempio pratico di riqualificazione antisismica
  8. Esempio pratico di impianto fotovoltaico
  9. Esempio pratico di calcolo del compenso professionale.

Tipologie di immobili oggetto degli interventi

Le detrazioni fiscali al 110 %, introdotte dalla legge Rilancio si possono utilizzare nel caso di interventi su:

  • condomini formalmente costituiti (edifici residenziali composti da 8 o più unità immobiliari); ossia i classici condomini con amministratore, partita IVA, tabelle millesimali e regolamento;
  • condomini minimi o non formalmente costituiti (edifici residenziali da 2 a 8 unità immobiliari), le cui unità non siano di proprietà di un unico proprietario. In questa tipologie ricadono, ad esempio, tutte quelle palazzine in cui vivono da 2 a 8 nuclei familiari e in cui sono presenti parti ad uso comune (ingressi, scale, giardini). Per questi immobili non è previsto l’obbligo di nominare un amministratore e neanche quello di redigere le tabelle millesimali.
  • edifici unifamiliari: ossia un edificio residenziale con un’unica unità immobiliare di proprietà esclusiva (unico proprietario), funzionalmente indipendente, destinato all’abitazione di un singolo nucleo familiare;
  • edifici bifamiliari / plurifamiliari con accesso autonomo e funzionalmente indipendenti: in questa categoria ricadono ad esempio le ville bifamiliari o le case a schiera. Una unità immobiliare può ritenersi ”funzionalmente indipendente” qualora sia dotata di installazioni o manufatti di qualunque genere, quali impianti per l’acqua, per il gas, per l’energia elettrica, per il riscaldamento dì proprietà esclusiva (ad uso/ autonomo esclusivo). La presenza di un “accesso autonomo dall’esterno”, presuppone invece che l’unità immobiliare disponga di un accesso indipendente non comune ad altre unità immobiliari, chiuso da cancello o portone d’ingresso che consenta l’accesso dalla strada o da cortile o giardino di proprietà esclusiva.

Importante! Le singole unità immobiliari, all’interno di un condominio, non possono accedere autonomamente al Superbonus; c’è bisogno che il condominio effettui degli interventi trainanti (isolamento termico/cappotto termico o impianto centralizzato).

Sono escluse le unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali:

  • A1 (Abitazioni di tipo signorile);
  • A8 (Abitazioni in ville);
  • A9 (A/9 Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici) non aperte al pubblico.
Unità non residenziali e pertinenze

Qualora la superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza ricomprese nell’edificio sia superiore al 50 %, è possibile ammettere alla detrazione anche il proprietario e il detentore di unità immobiliari non residenziali (ad esempio strumentale o merce) che sostengano le spese per le parti comuni.

In tal modo le persone fisiche, proprietari o detentori altri diritti di studi professionali, uffici, negozi, box auto potranno detrarre le spese per interventi energetici/sismici purché la detrazione sia effettuata da una persona fisica (con codice fiscale) e non con partita IVA.

Se tale percentuale risulta inferiore, è comunque ammessa la detrazione per le spese realizzate sulle parti comuni da parte dei possessori o detentori di unità immobiliari destinate ad abitazione comprese nel medesimo edificio.

In caso di interventi realizzati sulle parti comuni, inoltre, la detrazione spetta anche ai possessori (o detentori) di sole pertinenze (come ad esempio box o cantine) che abbiano sostenuto le spese relative a tali interventi.

Beneficiari del Superbonus

Possono accedere alle detrazioni al 110%:

  1. i condomìni;
  2. le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari;
  3. gli Istituti Autonomi Case Popolari (IACP) comunque denominati nonché dagli enti aventi le stesse finalità sociali;
  4. le cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci;
  5. le organizzazioni non lucrative di utilità sociale;
  6. le organizzazioni di volontariato;
  7. le associazioni di promozione sociale;
  8. le associazioni e società sportive dilettantistiche.

I suddetti soggetti possono beneficiare delle detrazioni sul numero massimo di due unità immobiliari, fermo restando il riconoscimento delle detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio.

Webinar Superbonus #1: immobili e beneficiari

Slide Superbonus #1: immobili e beneficiari

 

usBIM.superbonus
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20 commenti
  1. Pezzuolo Giancarlo dice:

    Quesito
    Al mio appartamento 9 anni fa ho applicato il cappotto (intervento trainante) ora (entro il 31 luglio 2021) vorrei sostituire gli infissi (Intervento trainato) raggiungendo così il miglioramento di 2 classi energetiche.
    Posso chiedere l’agevolazione del 110% sulla sola spesa degli infissi ?

    Mi pare che la legge preveda l’agevolazione sulle spese sostenute da giugno 2020 a luglio 2021 bisogna però conseguire il miglioramento di 2 classi energetiche, cosa da me prevista ma nell’arco di 10 anni

    Rispondi
    • Mario Guerriero dice:

      Ciao Giancarlo,
      gli interventi detraibili devono fare riferimento a spese sostenute da luglio 2020 a dicembre 2021 (salvo eventuali proroghe).

      Nel tuo caso potrai accedere al Superbonus solo se effettui (nuovi) interventi trainanti: gli interventi effettuati in precedenza infatti non possono abilitarti all’accesso al Superbonus.

      Rispondi
  2. marco dice:

    Quesito ?
    Le pertinenze con catg C/6 o C/2 di una viletta unifamiliare (non oggetto di intervento) ma ubicate in corpo separato dalla stessa ma ricadenti nello stesso resede di pertinenza rientrano nel 110 sismabonus?.

    Rispondi
    • Mario Guerriero dice:

      Ciao Marco,
      le pertinenze possono accedere al superbonus solo se si trovano nello stesso fabbricato dell’unità immobiliare a cui sono collegate (che deve comunque essere oggetto d’intervento).

      Rispondi
  3. Andrea dice:

    Caso di abitazione con tre appartamenti di cui solo 1 di proprietà diversa. Impianti autonomi per ciascun appartamento. Non esiste condominio in quanto abitano i genitori ed i figli con i rispettivi nuclei famigliari. Due appartamenti (di cui uno è quello di altra proprietà) vorrebero accedere al 110 installando una pdc in comune; inoltre uno solo eseguirà lavori di ristrutturazione che comporteranno un cappotto interno che copre una superficie disperdente >25% dell’intero fabbricato. Le simulazioni effettuate comportano il salto delle due classi energetiche per entrambi. Questi due appartamenti accedono direttamente al cortile passando però da un portico comune. Non sono definite parti comuni. Secondo voi è possibile accedere al 110 e come posson essere classificate queste abitazioni?

    Rispondi
    • Mario Guerriero dice:

      Ciao Andrea,
      il mio consiglio è di effettuare uno studio di fattibilità tecnico/economica:
      solo attraverso un’attenta analisi dell’edificio, e dei documenti, un tecnico potrà risponderti in modo preciso.

      Rispondi
  4. Nobiletti Giacinto dice:

    Vorrei un aiuto e chiarimenti, faccio parte di un condominio del quale faccio parte al 50% di tutto
    spiego meglio ci sono 5 appartamento dei quali:
    – di due sono proprietario con mia moglie al 50% dei quali in uno ci abito e l’altro è dato in affitto,
    -altri due sono proprietario al 50% con due miei figli che li abitano,
    -un altro è in comodato ad un’altra figlia
    -al piano terra ci sono due negozi e un magazzino (un negozio di mio figlio dato in affitto un’attività di mia moglie data in affitto di azienda e un magazzino affittato
    – al piano seminterrato ci sono 3 magazzini, uno mio e di un figlio al 50% e due miei e di mia moglie al 50%
    Posso richiedere il bonus 110% per i soli appartamenti?
    Possono avere qualche beneficio gli altri locali?

    Rispondi
    • Mario Guerriero dice:

      Ciao Giacinto,
      con la risposta n. 329 del 10 settembre 2020, l’Agenzia delle Entrate chiarisce:
      il Superbonus non si applica agli interventi realizzati sulle parti comuni a due o più unità immobiliari distintamente accatastate di un edificio interamente posseduto da un unico proprietario o in comproprietà fra più soggetti”.

      Al riguardo ti consiglio di consultare questo articolo di approfondimento.

      Pertanto in base a quanto tu mi descrivi, sembrerebbe che tu non possa accedere al superbonus (poiché tu e la tua famiglia siete comproprietari di un edificio plurifamiliare).

      Rispondi
  5. Maurizio dice:

    Buongiorno, abito in una casa unifamiliare ad accesso indipendente e destinata all’abitazione di un singolo nucleo familiare, di cui sono proprietario al 50% con mia moglie. Ricadiamo tra i possibili beneficiari del bonus ? Ho già un impianto termico fisso e vorrei aggiungere l’impianto fotovoltaico.

    Grazie.

    Rispondi
    • Mario Guerriero dice:

      Ciao Maurizio,
      le detrazioni fiscali al 110 % possono essere utilizzate per spese effettuate su edifici unifamiliari, come nel tuo caso.

      Tuttavia per poter detrarre al 110% le spese relative ad un impianto fotovoltaico dovrai effettuare un intervento trainante (isolamento/cappotto; impianto di riscaldamento, interventi di miglioramento sismico).

      Rispondi
  6. Saverio dice:

    Un condomino, appartenente ad un condominio 6 unità abitative e 2 attività commerciali, vorrebbe effettuare autonomamente dei lavori di riqualificazione energetica del proprio appartamento: cappotto interno, sostituzione degli infissi e sostituzione della caldaia. La domanda è questa può accedere alla detrazione fiscale 110%?

    Rispondi
    • Mario Guerriero dice:

      Ciao Saverio,
      nei condomini gli interventi sulle singole unità possono essere detratti al 110% SOLO SE vengono effettuati degli interventi condominiali abilitanti (TRAINANTI).

      Per maggiori dettagli sulla gerarchia degli interventi, ti consiglio di consultare questo articolo.

      Rispondi
  7. Mario Guerriero dice:

    La redazione di BibLus ha predisposto una pagina specifica per le FAQ sul superbonus al seguente link.

    Nella pagina è possibile ricercare le FAQ tra gli argomenti più comuni, e lasciare, eventualmente, una nuova domanda.

    NB: Non è garantita la risposta a tutte le domande inviate.
    La redazione risponderà principalmente alle domande ritenute di utilità comune. Non possono essere presi in considerazione casi singolari e di interesse specifico, che richiederebbero comunque un maggiore livello di approfondimento.

    Rispondi
  8. alberto dice:

    Salve.
    Una struttura appartenente ad una fondazione religiosa, per fini di culto, può accedere al superbonus 110%?.

    Rispondi
    • Mario Guerriero dice:

      Ciao Alberto,
      per risponderti ti riporto una FAQ del MEf:

      “Gli enti religiosi (per esempio una parrocchia o una diocesi) possono usufruire del Superbonus?

      Il Decreto Rilancio non annovera gli enti religiosi tra i soggetti beneficiari del Superbonus. L’ente religioso può fruire del Superbonus solo in relazione alle spese sostenute per interventi realizzati sulle parti comuni degli edifici in condominio, qualora partecipi alla ripartizione delle spese in qualità di condomino”.

      Per qualsiasi altra domanda ti consiglio di consultare la nostra pagina con le FAQ Superbonus.

      Rispondi
  9. Antonio dice:

    Vorrei sapere se un appartamento singolo (villetta) climatizzato con condizionatori singoli in ogni ambiente a parete inverter a pompa di calore (caldo freddo) può godere del super bonus al 110% se lo si vuole trasformare con un impianto termico e di raffrescamento fisso avente come terminali i ventilconvettori e funzionamento a pompa di calore alimentata da un impianto fotovoltaico e accumulatore?

    Rispondi
    • Mario Guerriero dice:

      Ciao Antonio.
      Per quanto riguarda il Superbonus ti consiglio di consultare la nostra pagina sulle FAQ (dove potrai ricercare le domande più frequenti sulla detrazione al 110% ed eventualmente lasciarne delle nuove).

      A causa dell’alto numero di domande che ci giungono, non è garantita la risposta a tutte le domande inviate.
      La redazione risponderà principalmente alle domande ritenute di utilità comune. Non possono essere presi in considerazione casi singolari e di interesse specifico, che richiederebbero comunque un maggiore livello di approfondimento.

      Rispondi

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