Superbonus e interventi agevolabili

Superbonus 110: guida agli interventi agevolabili

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

Superbonus 110: la guida tecnica sugli interventi agevolabili con focus pratici, modalità operative, progetti, modelli e file da scaricare

Vuoi realizzare un progetto e usufruire del Superbonus? Vuoi essere sicuro che l’intervento sia agevolabile? Vuoi conoscere tutte le opportunità? E sapere con esattezza tutti i documenti, gli elaborati, le asseverazioni e più in generale tutti gli adempimenti in capo al progettista, al committente e agli altri soggetti?

Con questa nuova collana di focus tecnici ti fornisco tutte le informazioni e gli strumenti per operare correttamente.

Prima di procedere con l’esempio ti consiglio questa pratica applicazione on-line, utile in quanto ti segue passo passo nella gestione della pratica per il SuperBonus. Si tratta di una soluzione che semplifica l’iter normativo e gli adempimenti burocratici con una gestione veloce ed efficiente della documentazione per il SuperBonus.

usBIM.superbonus

 

Collana focus Superbonus 110

Questo articolo è il primo di una nuova collana interamente dedicata al Superbonus 110.

I focus ti saranno di aiuto per affrontare tutti gli aspetti operativi, gestire gli interventi incentivati e generare tutti gli elaborati necessari per ottenere la detrazione del 110%, grazie al supporto di software dedicati.

Ecco l’elenco dei focus della collana Superbonus 110:

Continua a seguirci per scoprire tutte le soluzioni per gestire i diversi interventi incentivati!

Superbonus 110%: gli interventi agevolabili

Il cosiddetto Superbonus del 110%, introdotto dalla legge Rilancio (legge 77/2020 di conversione del dl 34/2020), consiste in un’agevolazione fiscale che consente di detrarre dall’Irpef, in 5 anni, il 110% delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per interventi di miglioramento energetico, sismico e altri tipi di interventi.

Gli interventi agevolabili sono i seguenti:

  • C1a – interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza maggiore al 25 % della superficie disperdente lorda dell’edificio;
  • C1b – interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per:
    • il riscaldamento;
    • il raffrescamento;
    • la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A, a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, ovvero con impianti di microcogenerazione;
  • C1c – interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per:
    • il riscaldamento;
    • il raffrescamento;
    • la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, ovvero con impianti di microcogenerazione;
  • C2 – interventi di efficientamento energetico (Ecobonus):
    • Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti;
    • Strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi;
    • Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria;
    • Sostituzione impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaia a condensazione e messa a punto del sistema di distribuzione;
  • C4 – interventi di miglioramento sismico (Sismabonus);
  • C5 – installazione di impianto fotovoltaico;
  • C6 – installazione di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici;
  • C8 – installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

La gerarchia degli interventi agevolabili

Per ottenere la detrazione del 110%, devi tener conto della gerarchia che esiste tra gli interventi sopra elencati.

Il meccanismo incentivante, infatti, prevede che ci siano interventi principali, che possiamo definire”trainanti”, che abilitano ulteriori interventi secondari, incentivabili solo se associati ad almeno uno degli interventi “trainanti”.

Per avere un’idea completa della gerarchia degli interventi guarda questo schema.

Immagine che mostra uno schema sulla gerarchia degli interventi del Superbonus

Gerarchia interventi Superbonus 110

Clicca qui per scaricare l’infografica con la gerarchia degli interventi Superbonus in PDF 

Gli interventi principali trainanti sono 4:

  • isolamento termico (C1a)
  • sostituzione impianti su parti comuni (C1b)
  • sostituzione impianti su unità singole (C1c)
  • interventi di miglioramento sismico (C4 – Sismabonus)

e sono imprescindibili per ottenere la detrazione del 110 % anche per gli interventi secondari:

  • efficientamento energetico (C2 – Ecobonus)
  • impianto fotovoltaico (C5)
  • sistemi di accumulo (C6)
  • colonnine di ricarica per autoveicoli elettrici (C8).

In sintesi, se esegui anche solo uno degli interventi “trainanti” (per esempio, isolamento termico o sostituzione impianti) puoi accedere alla detrazione anche per gli interventi secondari (installazione impianto fotovoltaico, sostituzione infissi, etc.).

Beneficiari

Possono accedere alle suddette detrazioni:

  1.  i condomìni;
  2. le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari;
  3. gli Istituti autonomi case popolari (IACP) comunque denominati nonché dagli enti aventi le stesse finalità sociali;
  4. le cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci;
    • d-bis ) dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale; dalle organizzazioni di volontariato; dalle associazioni di promozione sociale;
  5. dalle associazioni e società sportive dilettantistiche.

I suddetti soggetti possono beneficiare delle detrazioni sul numero massimo di due unità immobiliari, fermo restando il riconoscimento delle
detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio.

Immagine che mostra i beneficiari del Superbonus

I beneficiari del Superbonus

Inoltre, ti ricordo che gli interventi relativi al miglioramento energetico (esposti al comma 1 e 2 dell’art. 119 della legge rilancio) sono agevolati solo se relativi a:

  • edifici unifamiliari principali;
  • unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti (ad es. case a schiera) e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • condomìni.

I limiti di spesa

Per progettare gli interventi incentivati devi tener conto di specifici limiti di spesa previsti dal Decreto Rilancio per ciascun intervento.

Nella tabella, sono riportati tutti i limiti di spesa previsti.

Intervento agevolatoLimite di spesa
isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontaliLa detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a :

  • euro 50.000 per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • euro 40.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da due a otto unità immobiliari;
  • euro 30.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.
sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti, sulle parti comuni degli edificiLa detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a:

  • euro 20.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti fino a otto unità immobiliari ;
  • euro 15.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.
sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti, per interventi sugli edifici unifamiliari30.000 euro
pannelli fotovoltaici48.000 euro, 2.400 euro per ogni kW di potenza nominale
sistemi di accumulo48.000 euro, 1.000 per ogni kWh di capacità di accumulo del sistema
interventi di riduzione del rischio sismico (Sismabonus)96.000 euro, per il numero di unità immobiliari
installazione di pareti, pavimenti, coperture e finestre (Ecobonus)54.000 euro circa (detrazione massima 60.000 euro)
colonnine di ricarica3.000 euro

Se scegli di inserire in progetto più di un intervento, il tuo limite di spesa sarà dato dalla somma dei singoli limiti di spesa previsti per ciascun intervento.

Superbonus e interventi agevolabili: i requisiti da rispettare

Per ottenere la detrazione del 110% devi rispettare alcuni requisiti minimi.

Per gli interventi di miglioramento energetico (Ecobonus) i requisiti sono:

  • miglioramento di almeno 2 classi energetiche dell’edificio, oppure il conseguimento della classe energetica più alta possibile, da dimostrare mediante APE ante e post intervento, asseverata da tecnico abilitato (in caso di condomini, l’APE ante intervento sarà calcolata sull’intero edificio);
  • rispetto dei requisiti minimi previsti dal dl 63/2013 convertito in legge 90/2013.
Immagine che mostra uno dei requisiti minimi del Superbonus

Requisiti minimi Superbonus

Per gli interventi di miglioramento sismico (Sismabonus) i requisiti sono:

  • miglioramento della classe sismica del fabbricato;
  • l’edificio ricada in zona 1, 2 0 3 della zonizzazione sismica.

Per l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo integrati al fotovoltaico i requisiti sono:

  • miglioramento di almeno 2 classi energetiche dell’edificio, oppure il conseguimento della classe energetica più alta possibile, da dimostrare mediante APE ante e post intervento, asseverata da tecnico abilitato;
  • cessione in favore del GSE dell’energia non consumata in sito;
  • detrazione non cumulabile con altri incentivi pubblici o altre forme di agevolazione di qualsiasi natura previste dalla normativa europea, nazionale e regionale.

Ti ricordo che puoi progettare l’intervento di miglioramento/adeguamento sismico e ottenere la classificazione di rischio sismico, gli attestati e le asseverazioni necessarie con EdiLus.

Scopri tutti i dettagli su EdiLus

Cessione del credito

Per sostenere le spese, il contribuente ha 3 scelte:

  1. se ha capienza Irpef, può sostenere le spese e recuperarle in 5 anni, con un profitto del 10% rispetto a quanto anticipato. In particolare, potranno detrarre dai redditi ogni anno una percentuale del 22% della spesa sostenuta;
  2. può cederle all’impresa esecutrice, ottenendo uno sconto in fattura fino al 100% dell’importo (sarà poi l’impresa a utilizzare tale credito di imposta e potrà ulteriormente cederle);
  3. può cedere il credito a banche/istituti di credito, che lo sconterà al contribuente stesso.

La cessione può essere disposta in favore:

  • dei fornitori dei beni e dei servizi necessari alla realizzazione degli interventi;
  • di altri soggetti (persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti);
  • di istituti di credito e intermediari finanziari.

L’Agenzia delle Entrate procede alla verifica della sussistenza dei presupposti che danno diritto al Superbonus. Qualora sia accertata la mancanza di requisiti, l’Agenzia provvederà al recupero delle somme con sanzioni ed interessi.

In deroga alle disposizioni vigenti, al comma 2, art.121 della legge Rilancio, è prevista la cessione del credito per i seguenti interventi:

  • recupero del patrimonio edilizio di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lettere a) e b), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917;
  • efficienza energetica di cui all’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90 e di cui ai commi 1 e 2 dell’articolo 119;
  • adozione di misure antisismiche di cui all’articolo 16, commi da 1-bis a 1-septies del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, e di cui al comma 4 dell’articolo 119;
  • interventi in facciata degli edifici esistenti (bonus facciate), ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, di cui all’articolo 1, comma 219, della legge 27 dicembre 2019, n. 160;
  • installazione di impianti fotovoltaici di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lettera h) del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, ivi compresi gli interventi di cui ai commi 5 e 6 dell’articolo 119 del presente decreto;
  • installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici di cui all’articolo 16-ter del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, e di cui al comma 8 dell’articolo 119.

Regole e adempimenti

Ai fini dell’opzione per la cessione del credito o per lo sconto il contribuente richiede il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta per gli interventi di cui al presente articolo.

Il visto di conformità è rilasciato:

  • dagli iscritti negli albi dei commercialisti, dei ragionieri, dei periti commerciali e dei consulenti del lavoro;
  • dai soggetti iscritti alla data del 30 settembre 1993 nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura per la sub-categoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o in economia e commercio o equipollenti o diploma di ragioneria;
  • dai responsabili dell’assistenza fiscale.

Gli adempimenti per il tecnico

Ai fini dell’opzione per la cessione o per lo sconto, i tecnici abilitati asseverano:

per gli interventi C1 e C2:

  • il rispetto dei requisiti previsti dai decreti;
  • la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

per gli interventi di C4:

  • l’efficacia degli stessi finalizzati alla riduzione del rischio sismico;
  • la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

Il tecnico, inoltre, deve trasmettere copia dell’asseverazione per via telematica all’ENEA. Con apposito decreto, il MISE dovrà stabilire le modalità di trasmissione della suddetta asseverazione e le relative modalità attuative.

Superbonus gli adempimenti e le asseverazioni del tecnico

Superbonus: gli adempimenti e le asseverazioni del tecnico

Ai soggetti che rilasciano attestazioni e asseverazioni infedeli si applicano:

  • sanzioni penali, ove il fatto costituisca reato;
  • sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.000 a euro 15.000 per ciascuna attestazione o asseverazione infedele resa;
  • stipula di una polizza di assicurazione della responsabilità civile con massimale adeguato al numero delle attestazioni o asseverazioni rilasciate e agli importi degli interventi, non inferiore a 500.000 euro.

Inoltre, la non veridicità delle attestazioni o asseverazioni comporta la decadenza dal beneficio. Le spese tecniche per il rilascio delle attestazioni e delle asseverazioni rientrano tra le spese detraibili per gli interventi.

I software per gestire il Superbonus 110%

Per produrre gli elaborati di progetto e la documentazione per accedere alla detrazione del 110%, ti consiglio di utilizzare:

  • Fotus, per il computo e il preventivo a partire da rilievo fotografico delle facciate;
  • Edificius, per la modellazione BIM dell’edificio di progetto;
  • TerMus, per gestire gli interventi di riqualificazione energetica di qualsiasi tipo e per preparare tutta la documentazione richiesta per accedere al Superbonus 110% (APE ex ante, legge 10 e requisiti minimi, APE ex post, asseverazioni, etc.);
  • Solarius-PV, per la progettazione degli impianti fotovoltaici e dei sistemi di accumulo e la gestione delle pratiche richieste per il Superbonus 110%;
  • EdiLus, per il progetto di miglioramento sismico e la gestione delle pratiche richieste per il Superbonus 110%.

Segui i nostri focus della collana Superbonus 110% per approfondire ogni singolo argomento!

 

Software SUperbonus 110%
Software SUperbonus 110%