TerMus e interventi di Building Automation

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Come definire il “Livello di automazione” per i sistemi di building automation (BACS) con TerMus-BIM

Cosa sono i sistemi di building automation? In quali caso possono essere agevolati al 110%? Come si valuta il risparmio di energia primaria non rinnovabile dovuto a questi sistemi da inserire nel portale ENEA?

In questo articolo parliamo dei sistemi BACS (Building Automation and Control Systems) e della nuova funzionalità di TerMus per definire il “Livello di automazione” di un edificio anche ai fini della detrazione prevista dal Superbonus 110%.

BACS: cosa sono e a cosa servono

I BACS (Building Automation and Control Systems) sono sistemi di automazione e controllo degli edifici che rappresentano un valido alleato per ridurre i consumi energetici.

A differenza dei sistemi “passivi” (isolamento termico, infissi ad alte prestazioni, ecc.), i BACS sono intesi come una misura di efficienza energetica “attiva”, che tramite prodotti e software regolano al meglio gli impianti tecnologici in funzione delle condizioni ambientali esterne. Lo scopo è quello di assicurare il massimo comfort nell’edificio e l’ottimizzazione delle risorse impiegate.

Questi sistemi sono sempre più adottati per migliorare l’efficienza energetica negli edifici di nuova costruzione o sottoposti a ristrutturazioni importanti attraverso la riduzione dei consumi connessi a  riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, illuminazione, ACS.

I sistemi di building automation più comuni sono i seguenti:

  • gestione della climatizzazione multi-zona;
  • disattivazione di riscaldamento e raffrescamento con finestra aperta;
  • riscaldamento e/o raffrescamento con modalità di “risparmio energia” in assenza di persone;
  • ricambio d’aria gestito automaticamente;
  • accensione automatica dell’illuminazione interna;
  • gestione automatica di tapparelle e tende da sole;
  • temporizzazione degli elettrodomestici.

La norma di riferimento è la UNI EN 15232 che definisce una vera e propria classificazione dell’efficienza energetica dei sistemi BACS e indica anche il metodo da seguire per stimare la classe di efficienza del sistema BACS presente nell’edificio esistente o nella soluzione di progetto.

Le caratteristiche per le diverse classi di efficienza sono schematizzabili come segue:

  • NON PRESENTE: totale assenza di sistemi di automazione;
  • CLASSE D: nessun metodo di controllo clima, salvo termostato centralizzato per caldo e freddo, regolazione manuale dell’aria e nessun controllo dell’illuminazione o delle schermature solari;
  • CLASSE C: regolazione automatica dell’emissione per singolo ambiente (caldo e freddo) tramite, ad esempio, valvole termostatiche o regolatori elettronici in caso di ventilconvettori; regolazione della temperatura dell’acqua della rete di distribuzione in base alla temperatura esterna e generatore con regime intermittente; illuminazione controllata almeno da sensori di presenza;
  • CLASSE B: regolazione climatica completamente integrata con ambienti e sottosistemi che comunicano il loro stato al sistema BACS centrale. L’ illuminazione a questi livelli reagisce alla luminosità ambiente e modula l’apporto di luce artificiale per avere valori di illuminamento adeguati;
  • CLASSE A: tutti gli impianti tecnologici funzionano in sinergia reagendo alle condizioni esterne. L’illuminazione è in grado di attivare automaticamente le schermature solari per ottimizzare la luce naturale. L’impianto di ventilazione sfrutta il “free cooling notturno” per raffrescare gli ambienti e i componenti e i sensori sono collegati in un unico sistema che si adatta alle condizioni ambientali.

Ti ricordo che questa classificazione non coincide né è confrontabile con le classi di efficienza energetica degli edifici che caratterizzano l’APE (Attestato di Prestazione Energetica) e che sono calcolate secondo il dm linee guida APE del 26 giugno 2015 .

BACS e Superbonus 110%

L’agevolazione fiscale relative ai BACS è stata introdotta dalla Legge 208/2015.

Building automation e agevolazione fiscale

Building automation e agevolazione fiscale (slide tratta dal Webinar Superbonus e BACS)

 

Il DL 34/2020 art. 119 c.2 ha esteso l’agevolazione del 110% anche ai sistemi di building automation (BACS).

Per ottenere la detrazione, questi sistemi devono rispettare i requisiti previsti dal DM 6 agosto 2020 (requisiti ecobonus) Allegato A.

Nel caso di sistemi di building automation installati nelle unità abitative congiuntamente o indipendentemente dagli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, l’asseverazione, o idonea documentazione prodotta dal fornitore degli apparecchi, deve specificare che la suddetta tecnologia raggiunge almeno la classe B della norma UNI EN 15232 e consente la gestione automatica personalizzata degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda sanitaria o di climatizzazione estiva in maniera idonea a:

  • mostrare attraverso canali multimediali i consumi energetici mediante la fornitura periodica dei dati. La misurazione dei consumi può avvenire anche in maniera indiretta anche con la possibilità di utilizzare i dati atri sistemi di misurazione installati nell’impianto purché funzionanti;
  • mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti;
  • consentire l’accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto.

L’asseverazione per impianti di potenza utile inferiore a 100 kW può essere sostituita da una dichiarazione dell’installatore.

Riepilogo building automation

Riepilogo building automation (slide tratta dal Webinar Superbonus e BACS)

Al riguardo riproponiamo il video di approfondimento sui sistemi BACS e Superbonus, tratto dal Webinar Superbonus tenuto con KNX.

BACS in TerMus-BIM

A partire dalla release di TerMus-BIM v.51.00B è possibile calcolare il “Risparmio di Energia Primaria NON Rinnovabile” e di verificare se il sistema di adottato in progetto risponda o meno ai requisiti previsti al punto 11, Allegato A del Decreto MiSE “requisiti tecnici Superbonus”.

Questi aspetti sono fondamentali perché se l’esito della verifica non fosse soddisfatto, gli interventi di progetto non usufruirebbero della detrazione prevista dal Superbonus.

verifica-requisiti-minimi-con-TerMus

Per ottenere questi dati occorre specificare:

  • il livello di automazione dell’edificio nella condizione POST;
  • i servizi controllati dai sistemi BACS (riscaldamento, raffrescamento, ACS);
  • la superficie utile degli ambienti controllati.

Come-definire-il-Livello-di-automazione-con-TerMus

In questo modo il software potrà calcolare il Risparmio di Energia Primaria NON Rinnovabile in funzione dei servizi controllati, della Classe di Efficienza del sistema di Automazione (Ante e Post intervento) e della superficie degli ambienti sui cui il sistema agisce.

Le informazioni relative ai risultati del calcolo e alle verifiche dei requisiti tecnici sono riassunte in una specifica tabella nella stampa del Riepilogo del Confronto (ANTE vs POST) e sono relative ad ogni unità immobiliare dotata di sistema BACS. Questi dati sono utili anche per la compilazione della specifica sezione del portale ENEA e quindi sono resi disponibili anche in formato “usBIM.superbonus” e “ENEA “(formato XLS), sempre nel documento di Confronto.

La nuova funzione la puoi trovare nella schermata generale riguardante l’EOdC a cui associare il BACS. Qui è presente un menu a tendina in cui puoi trovare e selezionare la classe di appartenenza del sistema di building automation presente nell’edificio o nel progetto.

Ti ricordo che puoi scaricare e usare gratis per 30 giorni il software per il calcolo energetico.

 

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